«Dall’analisi del Bilancio di Previsione 2014 emerge chiaramente lo sperpero di denaro pubblico che la Giunta Alabrese fa nel campo del Contenzioso che il Comune ha nei Confronti dei propri cittadini, assegnando ai soliti pochi intimi, gli incarichi legali, pur avendo un ufficio legale con un avvocato assunto per concorso nel 2010. » Lo dichiara in un comunicato Ciro Gianfreda, Capogruppo PDL – FI in consiglio comunale.

«Stranamente – prosegue Gianfreda – confrontando il Bilancio di previsione 2012,2013 e quello del 2014 che ci accingiamo a discutere in Consiglio Comunale il 30 settembre 2014, si nota subito che gli stanziamenti complessivi per la voce Contenzioso nel 2012 erano pari a 255.800,00€, nel 2013 si è passati a 516.115,00€ comprendenti la transazione con il Consorzio Tekton di 135.000,00, quindi con uno stanziamento al netto della transazione pari a € 381.115,00, fino ad arrivare allo stanziamento attuale 2014 pari a 622.190,00€. Un vero e proprio aumento esponenziale delle spese per il contenzioso legale.

Analizzando poi le singole voci all’interno del PEG Contenzioso si vede che:
Le SPESE PER LITI E PATROCINI LEGALI (cap. bilancio 450), che rappresentano le parcelle che si pagano agli avvocati esterni passano da 100.000€ del 2012, a 150.000€ nel 2013, alle 250.000 € del 2014 .
Mentre le SPESE ONERI STRAORDINARI GESTIONE CORRENTE CONTENZIOSO (cap. bilancio 451) che rappresentano i fondi per pagare le eventuali transazioni o spese di soccombenza, passano da 145.000€ del 2012, a 210.000€ nel 2013, alle 320.000 € del 2014.

Ci sono poi, solo 30.000€ stanziati per i compensi “professionali” a seguito di sentenze favorevole che devono essere corrisposti esclusivamente agli avvocati in servizio presso gli enti locali , in questo caso al nostro Avvocato Paolo Monteleone, ai sensi dell’art.27 del CCNL del 14.9.2000, assunto dal 2010 a tempo indeterminato.

Una vera e propria debacle per l’Amministrazione a guida Alabrese – deplora Gianfreda, che aumentando gli incarichi esterni invece di utilizzare l’Avvocato interno del Comune, perde anche molte cause e paga di più in soccombenze viste le risorse stanziate in bilancio. Un vero e proprio capolavoro del risparmio al contrario.

Inoltre, leggendo le Delibere di Giunta di assegnazione degli incarichi legali esterni, si nota subito, una cosa molto ma molto singolare, che la dice tutta sulla trasparenza , nel 2014, vengono assegnati 5 incarichi su 7 sempre allo stessa avvocatessa, nel 2013 sempre alla stessa vengono assegnati altri 2 incarichi su 4, gli altri due ad un altro avvocato. Nel 2012, 2 su 3 incarichi sempre alla stessa avvocatessa di cui sopra, infine nel 2011, 8 incarichi su 12 indovinate a chi? Sempre alla stessa avvocatessa.
Alla faccia della rotazione e della trasparenza.

In definitiva – proegue Gianfreda, forse, direbbe qualcuno , gli Avvocati inseriti nell’elenco di fiducia del Comune di Grottaglie da cui si attingono i professionisti per gli incarichi Legali esterni, sono stati anche fortunati. Perché, su 26 incarichi Legali esterni affidati dal 2011 ad oggi, solo 17 sono stati affidati alla stessa professionista (unica Grottagliese) mentre gli altri 9 incarichi legali, sono stati divisi tra altri 5 professionisti, tutti forestieri, di cui due, con lo stesso cognome e che hanno avuto in due, 4 incarichi.

Non c’è che dire, un bel esempio di rotazione , trasparenza e incentivazione dei nostri giovani avvocati grottagliesi, a cui questa Amministrazione si rivolge solo per selezionare due Praticanti a cui per diciotto mesi si riconosceranno solo un rimborso spese.

Come si può risparmiare sulle spese correnti a Grottaglie e ridurre le tasse se questa Amministrazione a guida dell’avv. Ciro Alabrese, non ascolta nemmeno il Responsabile del suo ufficio legale Avv. Paolo Monteleone e non gli assegna gli incarichi legali , il quale nella Delibera di Giunta n. 200 del 16 maggio 2014, al fine di far risparmiare all’Amministrazione Comunale, si dichiara disponibile e disposto a costituirsi anche personalmente nel giudizio dinanzi al TAR di Lecce proposto dal Dott. Daniele Cassano (O.I.V. del Comune di Grottaglie) che chiedeva il reintegro che puntualmente poi ha avuto.

Non solo ma l’Avvocato del Comune fa presente, altresì, che eventuali incarichi legali esterni sono assoggettabili alle disposizioni del Decreto legislativo del 12 aprile 2006, n. 163 e che i medesimi devono trovare adeguata copertura finanziaria.
Mentre l’Amministrazione che fa, non rispettando il parere negativo sulla Delibera da parte dell’Avvocato del Comune conferisce all’esterno l’incarico ,poiché la Giunta ha ravvisato per questo incarico una particolare complessità .

Non si comprende, puntualizza Gianfreda, a cosa serve un Ufficio Legale Comunale, se non a stabilire con il suo Responsabile se l’ufficio è competente e disponibile ad affrontare il Giudizio dinanzi ad un Tribunale, ad un TAR, al Consiglio Di stato ecc., oppure chiedere l’affiancamento di un esperto esterno in caso di cause di particolare complessità.

In questo caso l’ufficio si è detto disponibile a svolgere la causa dinanzi al TAR di Lecce, ed ha ravvisato che eventuali incarichi esterni avrebbero dovuto avere adeguata copertura finanziaria, e il rispetto del codice degli appalti. Cosa è accaduto, che la Giunta Alabrese, ha assegnato l’incarico legale all’esterno, il ricorso è stato perso, e la nostra Amministrazione sarà chiamata a pagare una parcella, nonostante il parere negativo dell’assegnazione all’esterno dell’incarico da parte dell’avv. Monteleone.
La Giunta Alabrese persevera nel buttare i soldi pubblici dalla finestra perché sempre contro il parere dell’Avvocato del Comune Paolo Monteleone, impugna innanzi al Consiglio di Stato l’ordinanza n.270/14 del Tar di Lecce, che reintegrava il Dott. Daniele Cassano (O.I.V. del comune di Grottaglie).

Ordinanza che sospendeva l’efficacia degli atti impugnati e fissava l’udienza per la trattazione di merito. Nello specifico l’Avvocato del Comune affermava che ” dall’analisi degli atti di causa non si ravvisano elementi sufficienti a suggerire l’impugnazione della prefata ordinanza che appare motivata nel momento in cui afferma che il provvedimento di revoca non è stato preceduto ne dalla comunicazione di avvio di procedimento ne dall’acquisizione del preventivo ANAC e presenta evidenti profili di contraddittorietà.”

A causa di tutto ciò i cittadini di Grottaglie si troveranno a pagare circa 20.000€ di spese legali per non aver ascoltato i nostri Funzionari, in questo caso Il responsabile degli affari Legali Avv. Monteleone, se non è sperpero di denaro pubblico questo!

Complimenti signor Sindaco, conclude Gianfreda – continui ad aumentare le Tasse, a sperperare circa 250.000,00 € di denaro pubblico Grottagliese ed ad assegnare gli incarichi legali a pochi intimi.
Un grazie da tutti gli Avvocati di Grottaglie, tranne due. Lei e indovini Chi