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Confartigianato Impianti Taranto dice no all’installazione “selvaggia” dei condizionatori.

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In rappresentanza delle tante imprese associate di termoidraulica e manutenzione impianti di Confartigianato, intervengono i rispettivi presidenti Giovanni Palmisano e Francesco Basile: “Con l’avvicinarsi della stagione estiva ricordiamo che, per legge, gli unici che possono provvedere all’installazione di impianti di raffreddamento e condizionamento d’aria nelle abitazioni private, negli uffici, nelle aziende commerciali ed industriali, sono le imprese iscritte alla Camera di commercio che hanno l’apposita abilitazione, quindi dotati di Patentino e certificazione dell’impresa per F-GAS”.
In base alla normativa nazionale che ha recepito quella europea, le apparecchiature contenenti F-GAS (gas fluorurati), tra le quali climatizzatori e split, devono essere installate e sottoposte a manutenzione esclusivamente da personale certificato e da aziende qualificate iscritte nel Registro nazionale F-Gas.

Per questo motivo – specificano i rappresentanti di Confartigianato – è necessario rivolgersi ad aziende che, al termine dei lavori, rilascino la dichiarazione di conformità del lavoro eseguito a regola d’arte. La stessa impresa esecutrice dei lavori deve essere iscritta al registro F-Gas e deve essere in possesso del Patentino f-Gas e della relativa certificazione aziendale. Tali imprese, dunque, sono le uniche a poter lavorare in condizioni di legalità ed alle quali è possibile rivolgersi per le operazioni sulle macchine che contengono gas fluorurati. Ci preme evidenziare che, oltre che per le imprese non in regola e gli operatori in nero, ci sono pesanti sanzioni anche per i cittadini.
Infatti il cliente che provvede a farsi installare o manutenere (anche solo per la ricarica) un condizionatore da persona non iscritta come impresa del settore alla Camera di commercio, o da impresa iscritta ma non in regola con le certificazioni FGas, rischia forti sanzioni sia amministrative che pecuniarie come riportato dal DL n.26 del 5 marzo 2013.
Le sanzioni pecuniarie possono arrivare sino a 100 mila euro di multa, oltre alle possibili conseguenze penali a carico degli utenti e delle imprese non regolarmente certificate.
La normativa prevede inoltre che i gas fluorurati (quelli per effettuare la ricarica gas condizionatori) possono essere venduti o acquistati solo da imprese in possesso di certificazione, istituendo l’obbligo da parte delle aziende fornitrici di tenere un apposito registro nel quale tracciare gli acquisti e gli acquirenti di gas fluorurati.

Confartigianato invita quindi gli utenti ad affidarsi esclusivamente a ditte che rispettino la suddetta normativa e non farsi abbindolare dal richiamo di installazioni a prezzi spesso ridicoli effettuati da dopolavoristi e persone in nero che, essendo irregolari, tra i tanti danni che comportano fanno altresì decadere con immediatezza la garanzia del costruttore sull’apparecchio.

Per ogni possibile informazione e chiarimento, gli uffici di Confartigianato sono a disposizione anche dei cittadini allo 099.336775.

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