«Le proposte di riforme per l’Europa avanzate da Confindustria, che ho avuto modo di ascoltare ieri a Napoli, sono per lo più condivisibili e in linea con le battaglie che il Movimento 5 Stelle ha promosso a Bruxelles come in Italia.» Lo dichiara l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, in merito al documento “Riforme per l’Europa, le proposte delle imprese” elaborato dalla associazione datoriale.

«La richiesta di maggiori investimenti in infrastrutture materiali e non o per favorire la transizione ecologica, per esempio – prosegue la pentastellata ionica, è stata al centro del mio lavoro sui nuovi programmi Ue per la politica di coesione e per l’innovazione, come il programma Horizon. Abbiamo già ottenuto importanti risultati, ma il lavoro va rafforzato. Per farlo, bisogna pero’ essere chiari su un punto: se l’Europa non mette definitivamente fine alla stagione dell’austerity, le proposte delle imprese resteranno un bel libro dei sogni. Questo non significa mettere a rischio la sostenibilità delle nostre finanze, come diverse forze politiche sostengono, ma semmai liberare risorse dalla tenaglia del rigore, come per esempio scorporare i fondi Ue dal calcolo dei limiti del Patto di stabilità.

Grazie al M5S – conclude Rosa D’Amato, queste risorse sono state salvate dai rischi connessi alla cosiddetta ‘macrocondizionalità’. Ma va fatto di più».