«L’appello rivolto a tutte le forze politiche e alle istituzioni dalla dott.ssa Annamaria Moschetti (pediatra) e dalla ricercatrice in genetica oncologica Candida Fasano, per sostenere in modo trasversale l’ iniziativa per la realizzazione di un I.R.C.C.S. (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) oncologico a Taranto, non può che riscontrare la piena e convinta adesione dei Conservatori e Riformisti.» A dichiararlo è Francesca Colaninno Vice Coordinatrice provinciale CoR.

«Riteniamo indispensabile – prosegue la Colaninno – che, in un territorio così drammaticamente gravato da una elevata incidenza di malattie oncologiche, si attivi un centro di ricerca, così come pensiamo sia necessario implementare le attuali strutture con nuovi spazi, attrezzature moderne, personale in numero adeguato al forte fabbisogno. Purtroppo verifichiamo come finora si sia andati in altra direzione puntando sulla realizzazione, che richiederà non meno di 8 anni di tempo, di un nuovo ospedale. Molto meglio destinare quei fondi per ampliare l’esistente. Ma non intendiamo alimentare nuove polemiche. Ci attiveremo da subito, operando in piena sinergia con gli autori della iniziativa, proponendo un tavolo tecnico che metta insieme i maggiori esperti del settore e le associazioni degli ammalati, per definire un progetto concreto e scientificamente fondato.

Il nostro parlamentare, on.le Gianfranco Chiarelli, si farà a sua volta promotore di una iniziativa che miri ad ottenere il massimo coordinamento con le varie istanze governative e regionali affinché – conclude Francesca Colaninno Vice Coordinatrice provinciale CoR. di Taranto – si individuino i percorsi più celeri per giungere al risultato