Le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19 in Italia hanno negato la possibilità agli ambulanti di poter raggiungere comuni diversi da quelli della propria residenza per esercitare la propria professione.

A Grottaglie con l’ordinanza 71 del 18 maggio 2020, inerente la riapertura delle attività economiche e produttive, il sindaco ha confermato il divieto sino alla cessazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, di svolgimento del commercio ambulante in forma itinerante agli  esercenti non residenti nel comune di Grottaglie, ciò al fine di garantire un più efficace controllo  da parte della Polizia Locale sul rispetto del distanziamento sociale.

Sulla vicenda che vede protagonisti gli ambulanti, ieri, attraverso un post sui social, è intervenuto l’assessore regionale Mino Borraccino.

“Questo pomeriggio, presso la sede della Presidenza della Regione ho incontrato una rappresentanza delle varie associazioni del commercio ambulante che hanno manifestato, oggi, a Bari, per evidenziare le difficoltà che sta incontrando tutta la categoria in questa delicata fase di ripresa delle attività, soprattutto per il fatto che molti Comuni non hanno ancora autorizzato la riapertura dei mercati.

Come Governo regionale abbiamo espresso la nostra piena comprensione per le criticità rappresentate da un settore molto rilevante per la nostra economia e molto diffuso sul territorio, che vede la presenza di oltre 15.300 ambulanti in tutta la Puglia. 

Abbiamo anche evidenziato come proprio per questo, non appena le norme nazionali lo hanno consentito, il Presidente Michele Emiliano ha sottoscritto, a seguito di una approfondita fase di ascolto e di condivisione con le organizzazioni di categoria, l’ordinanza che ha consentito già dal 18 maggio scorso la riapertura, da parte dei Comuni, dei mercati su area pubblica. La Regione Puglia, quindi, ha subito messo i sindaci (cui compete la responsabilità della riapertura dei mercati su area pubblica) nelle condizioni di riaprire, dimostrando che per il Governo regionale è importante che anche queste attività possano riprendere in piena sicurezza per tutti, consumatori e operatori.

Per superare le difficoltà che in alcune realtà locali si stanno verificando, è importante il contributo che può fornire l’Anci Puglia, con il suo Presidente, Domenico Vitto, che si è impegnato a discutere coi sindaci che ancora non hanno fatto riaprire i mercati per consentire in tutta la regione, ferme restando le prerogative delle singole amministrazioni locali, la piena ripartenza in ogni Comune che è l’obiettivo che intende raggiungere il Governo regionale.

Il Presidente dell’Anci, Vitto, quindi invierà una lettera a tutti i 256 Comuni pugliesi per sollecitare l’apertura dei mercati. Sensibiliremo altresì i Prefetti. Come Assessorato convocherò a breve una riunione in videoconferenza con per superare alcune perplessità sull’ Ordinanza del presidente Emiliano, affinchè si possa procedere alla riapertura dei mercati. Ho preso atto del documento consegnatoci per la crisi del settore e mi sono impegnato, dopo il superamento della fase contingente dell’apertura dei mercati, a convocare un Tavolo di crisi sul settore.

L’incontro di oggi ci ha consentito di toccare con mano il grande malessere che sta vivendo questo settore e ci attiveremo subito col Presidente Michele Emiliano per fornire le risposte che i commercianti ambulanti pugliesi si attendono”.

Questo il commento di Borraccino.