“Siamo ormai nel pieno della seconda ondata dell’emergenza sanitaria e sociale da Covid 19 anche nella nostra città. La Regione Puglia è stata inserita nella fascia arancione ad alto rischio epidemiologico secondo il D.p.c.m. del Governo. Per fronteggiare questa situazione il nostro Ospedale San Marco, come del resto altri nosocomi, è stato convertito in centro Covid per mettere a disposizione posti letto per l’emergenza”. 

E’ quanto premette il Partito Democratico di Grottaglie in un comunicato inviato ai media in cui registra, dichiarano, “una scarsa comunicazione da parte dell’Amministrazione D’Alò sui casi positivi presenti nella nostra città”.

Quali misure a Grottaglie per contrastare la seconda ondata

“Senza voler fare alcuna polemica in questo momento drammatico che deve vedere tutte le forze politiche e sociali fare quadrato per affrontare il virus, ci chiediamo, tuttavia, quali misure si stanno predisponendo a Grottaglie per affrontare nel migliore dei modi questa seconda ondata”.

Si chiede il PD.

“Esistono sacche di disagio sociale ed economico che devono necessariamente essere affrontate  dalle strutture istituzionali immediatamente più vicine alle persone più fragili. Queste devono essere messe nelle condizioni di affrontare l’emergenza: parliamo di anziani, malati, persone sole che devono essere individuate e supportate quotidianamente dai Servizi Sociali della città. A maggior ragione se queste si trovano in isolamento fiduciario in attesa del tampone o già positivi in attesa di negativizzarsi. Tanti nostri concittadini non sono nelle condizioni di trascorrere una eventuale quarantena nelle proprie abitazioni spesso disagiate o con familiari a rischio infezione. È possibile reperire strutture di proprietà comunale da mettere a disposizione per tale finalità?”

Anche a Grottaglie servono strutture per tamponi, come fatto a Martina 

“Infine, i medici di medicina generale e la Regione Puglia hanno sottoscritto un accordo per il rafforzamento delle attività territoriali di diagnostica di primo livello e di prevenzione della trasmissione di Sars-Cov-2. Perché non predisporre anche a Grottaglie, come stanno facendo negli altri comuni (si veda l’esempio del Comune di Martina Franca, dove il Sindaco Franco Ancona ha messo a disposizione l’ampia struttura del Foro Boario o a Massafra dove sono stati predisposti dei container) una struttura ad hoc, di proprietà del Comune e in accordo con la Asl, per eseguire questi tamponi laddove gli studi medici risultino strutturalmente inadeguati a farlo per la presenza contestuale anche di altri pazienti? A queste domande si deve dare immediata risposta, se si vuole contribuire ad azzerare o almeno rallentare la diffusione del virus e fare affrontare ai cittadini grottagliesi una situazione, già di per sé drammatica, almeno informata e quanto più serena possibile.”