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«Sostenere il comparto dell’autotrasporto, agevolare l’attività delle migliaia di imprese che vi operano e semplificare le procedure burocratiche. E’ questo l’obiettivo dei 5 emendamenti al Collegato della prossima Legge di Bilancio dello Stato, proposti venerdì scorso da Confartigianato Trasporti al Senato.» E’ quanto dichiara il Presidente Provinciale e Regionale di Confartigianato Trasporti, Domenico D’Amico, che aggiunge: «Gli interventi richiesti a Palazzo Madama riguardano i costi d’esercizio relativi alla sicurezza sociale, i requisiti di idoneità e capacità finanziaria, il mantenimento della corresponsabilità della filiera e l’azione diretta, regole che rafforzano la legalità nel settore in sinergia con l’attività di controllo da parte dell’Albo e, infine, l’istituto della conciliazione delle controversie sui rapporti tra vettori e sub vettori.

Ai Senatori – prosegue D’Amico – abbiamo presentato alcune richieste di modifica dettate dal buonsenso e dalle attuali necessità delle aziende anche se, da alcune fonti governative, ci risulta che l’ Esecutivo abbia intenzione di accettare solo due emendamenti, tra l’altro quelli non fondamentali e così non va proprio.

Per noi e per tutto il settore dell’Autotrasporto questa non sarebbe una condizione accettabile e che potrebbe portare a un fermo merci, un disastro economico sul territorio ionico con la definitiva chiusura delle oltre 600 imprese del trasporto tarantino.

Da tempo ormai – ricorda il Presidente Provinciale e Regionale di Confartigianato Trasporti, Domenico D’Amico – il mondo dell’autotrasporto vive una crisi diffusa e profonda. L’adeguamento alle normative europee, l’apertura delle frontiere alla concorrenza spesso sleale di vettori esteri, l’impennata dei costi di gestione e l’insostenibile tassazione sono solo alcuni dei problemi che affliggono il settore.

Confartigianato, assieme alle altre Associazioni dell’autotrasporto, ha disdettato l’inattuato accordo del 28 novembre 2013 e dichiarato la mobilitazione della Categoria.

In ogni caso – continua ancora D’Amico – a livello territoriale abbiamo iniziato l’azione di informazione e coinvolgimento dei colleghi indicendo una pubblica assemblea regionale per discutere i seguenti punti:

1. Mantenimento e integrazione del sistema dei costi minimi;
2. Rispetto dei termini di pagamento da parte della committenza;
3. Flessibilità nell’applicazione dei tempi di guida e lotta al cabotaggio illegale;
4. Stato dell’arte sul mantenimento dei livelli delle accise e delle deduzioni forfettarie;
5. Attuazione di quanto stabilito negli Stati Generali dell’Autotrasporto di Fiuggi;
6. Strumenti finanziari: l’accesso al credito per le imprese dell’autotrasporto;

L’ASSEMBLEA REGIONALE DELL’AUTOTRASPORTO SI TERRÀ SABATO 13 DICEMBRE 2014 – ORE 9,00 PRESSO SALA AUDITORIUM 150 DELLA FIERA DEL LEVANTE DI BARI .

All’Assemblea – conclude il Presidente Provinciale e Regionale di Confartigianato Trasporti, Domenico D’Amico – interverranno i dirigenti nazionali e territoriali della categoria oltre alla partecipazione di un rappresentante della Polizia Stradale e di un rappresentante di Artigianfidi Puglia