«Sulla vicenda del depuratore consortile Sava/Manduria in ordine alla quale continuano ancora a registrarsi polemiche e scontri verbali tra rappresentanti politici e istituzionali del territorio è doverosa l’attestazione di solidarietà nei confronti della consigliera Francesca Franzoso vittima di violenti attacchi sulla stampa per le opinioni espresse sulla questione.» Lo dichiara Arturo De Cataldo, capogruppo di Forza Italia in Provincia di Taranto .

«È certo – prosegue De Cataldo – che la consigliera Franzoso si è occupata del problema del depuratore consortile fin dal primo giorno del suo insediamento in Regione mostrando indubbia attenzione alla grave situazione di SAVA unico comune privo del sistema fognario in funzione.
Si può essere in disaccordo (il più delle volte è anche un bene), si possono e si devono proporre ed indicare diverse soluzioni al principale problema dello scarico a mare, MA non si può mai dimenticare il garbo istituzionale in ogni polemica, MA soprattutto si devono evitare mere speculazione politiche che si ritorcono sempre ed inevitabilmente in danno del territorio e delle comunità amministrate.
Non servono polemiche e scontri!

Sava è l’unico comune che nel 2016 è ancora privo di rete fognante in esercizio forse anche per le beghe e speculazioni politiche interminabili come pure per le divisioni tra i rappresentanti istituzionali del territorio.

Temo – conclude De Cataldo – che in mancanza di unità e di IMPEGNO COMUNE, senza distinzione tra i diversi colori politici a ricercare la soluzione concreta migliore, più efficiente e tempestiva, Sava continuerà a restare priva di rete fognante ancora per qualche altro decennio.
Ci vuole coraggio ed onestà intellettuale.»