TEL AVIV, ISRAEL - JUNE 8: A lesbian couple hold hands during the annual Gay Pride rally, on June 8, 2007 Tel Aviv, Israel's most cosmopolitan city. Thousands of alternative lifestyle Israelis took advantage of the mild summer weather to celebrate sexual freedom amidst calls from Jewish, Muslim and Christian religious leaders to ban a similar rally in Jerusalem later this month. (Photo by David Silverman/Getty Images)

«L’associazione di promozione culturale e sociale “Tempo di Cambiare” di Grottaglie è vicina alle lotte che porta avanti la comunità gay italiana, affinchè finalmente, dopo decenni, vengano riconosciuti loro i diritti dovuti e una condizione di uguaglianza.» E’ quanto afferma un comunicato della stessa associazione.

«A nostro avviso, infatti – prosegue il comunicato, è inaudito che ancora oggi si venga discriminati per il proprio orientamento sessuale, come se fosse una malattia. Ma per fare ciò non basta solo una
legge, bisogna far si che anche nelle scuole venga coltivato il senso di uguaglianza, che dovrebbe appartenere a ciascuno di noi, se, infatti fin da bambini si è educati a considerare tutti gli essere umani come appartenenti allo stesso genere, senza discriminazione alcuna, e non soggetti a nessuna artificiosa etichettatura, potrà instaurarsi una reale ed effettiva condizione di uguaglianza. Il Governo, che ha messo la fiducia su leggi contrarie alla costituzione, non fa lo stesso sul disegno di legge sulle Unioni Civili ma baratta i diritti e la dignità delle persone con equilibri di partito e di governo subalterni, ancora una volta, ai diktat delle gerarchie ecclesiastiche che impongono la loro visione in materia di diritti e minano la laicità dello stato. Pertanto domani, anche a Taranto, è richiesta una risposta civile, a prescindere dall’orientamento sessuale dei genitori.

Attraverso questo comunicato invitiamo tutti a unirsi a noi e alle altre associazioni domani 23 Gennaio in P.za Maria Immacolata dalle ore 20:00