oloturie

“Il Mipaaf ha emanato il decreto per prorogare al 31 dicembre del 2021 il divieto di pesca delle oloturie, una specie marina fondamentale per l’ecosistema del Mar Mediterraneo.

Avevo sollecitato il sottosegretario L’Abbate a ridosso della scadenza del precedente decreto affinché questa misura venisse estesa anche per l’anno in corso e la risposta è stata prontamente accolta.” Così in una nota il deputato pentastellato Gianpaolo Cassese.

“Come sappiamo le oloturie, conosciute anche come cetrioli di mare, attraggono grandi interessi commerciali a livello internazionale, soprattutto da parte dei Paesi asiatici in cui sono utilizzate per l’alimentazione e per i cosmetici, ragione per cui questa specie preziosa ha subito un grave depauperamento a danno dei nostri mari e delle altre specie marine.

Il lavoro che stiamo portando avanti è quello di attuare politiche di tutela ambientale senza danneggiare l’aspetto economico.

Al fine di comprendere come conciliare questi due piani – tutela della redditività dei pescatori e dell’ecosistema marino – Giuseppe L’Abbate ha elaborato con la Direzione Generale della Pesca un progetto di studio rigoroso sul piano scientifico, che vede direttamente coinvolto il CREA, Centro di Ricerca del Mipaaf” prosegue Cassese.

“Ci auguriamo che questo percorso di sperimentazione, che porterà ad individuare lo sforzo di pesca sostenibile nei diversi siti lungo la costa italiana, possa prendere il via senza intralci, auspicando che l’assurda crisi di Governo che sta frenando le attività parlamentari giunga il più rapidamente possibile ad un epilogo positivo e che la fase più acuta della pandemia venga superata” conclude il deputato.