Sono numerosi i motivi che possono indurre a devolvere in beneficenza una parte di ciò che si guadagna, ecco cinque valide ragioni:

Donare ci rende felici: lo dice la scienza

Secondo uno studio condotto dall’Università di Bristol per indagare i motivi che spingono le persone ad azioni benefiche, donare «rende felici e migliora la salute». Anche la psicologa americana Barbara L. Fredrickson, docente all’Università della Carolina del Nord, sostiene che donare contribuisce a rafforzare i legami sociali e infonde una sensazione di benessere. Ad affermare come la generosità verso il prossimo aiuti ad essere felici sono anche altre ricerche, come quella condotta della Harvard Business School dal titolo “Prosocial Spending and Well-Being: Cross-Cultural Evidence for a Psychological Universal”. Quest’ultimo è uno studio universale che ha coinvolto 136 Paesi e un campione rappresentativo della popolazione mondiale e dimostra che la relazione tra altruismo e benessere individuale è un universale culturale, un tratto psicologico che interessa l’essere umano in quanto tale ed è trasversale all’appartenenza culturale.

Compiere una buona azione a sostegno e tutela dei bambini

A spingere verso una donazione spesso è il destinatario della raccolta fondi, ed aiutare i bimbi costituisce una delle ragioni più forti che induce a fare beneficienza. Sono le condizioni disagiate in cui vivono i bambini o i problemi di salute che li affliggono a sensibilizzare le coscienze, inducendo a donare. Ci sono tanti siti che permettono di fare una donazione semplice anche online: ad esempio la Lega Del Filo d’Oro è un sito per donazioni molto affidabile. L’associazione è impegnata nella lotta per abbattere il muro di isolamento delle persone sordocieche, per rendere possibile anche per loro una vita integrata. Ci sono patologie e disagi che colpiscono i bimbi fin dalla nascita, immaginare per esempio un bimbo destinato a vivere una vita intera privo dei due sensi fondamentali, ovvero la vista e l’udito, pone le persone in una condizione di empatia. Aiutare questi bambini ad uscire da uno stato di isolamento è un’ottima spinta a donare.

Le donazioni si possono detrarre dalla denuncia dei redditi

I soldi devoluti in beneficenza godono di un trattamento particolare da parte del fisco. Al fine di favorire le donazioni l’Agenzia delle Entrate premia il comportamento virtuoso di chi dona attraverso delle agevolazioni fiscali, in termini di detrazioni d’imposta e di deduzioni dal reddito imponibile Irpef. In gergo tecnico si parla di erogazioni liberali per riferirsi alle donazioni che i contribuenti possono effettuare nei confronti di Onlus, università e scuole, enti di ricerca, Chiesa o altri istituti religiosi e associazioni sportive con l’obiettivo di sostenere economicamente l’azione che queste organizzazioni svolgono per la società in termini di l’impegno sociale, civile, scientifico portato avanti da tali soggetti.

Dare il buon esempio ai bambini, insegnando con il proprio comportamento ad essere generosi.

I bambini sono come delle spugne, apprendono in fretta e modulano le proprie azioni sulla base di quanto vedono fare agli adulti. Per questo mostrarsi generosi verso il prossimo, attraverso delle azioni concrete, è molto più efficace rispetto ad una semplice spiegazione o ad un invito ad essere generosi. Spesso i fatti, e l’esempio concreto, valgono più di mille parole.

Essere un modello per amici e parenti.

Se essere generosi rappresenta un modo per insegnare ai bimbi ad esserlo a loro volta, in quanto nulla può essere più efficace che trasmettere qualcosa con i fatti, il proprio esempio può fungere da sprone anche per amici e parenti. Mostrarsi generosi non è necessariamente sinonimo di esibizionismo, anche se tra le spinte a donare può esserci il lustro sociale che una simile azione può comportare, ma può avere lo scopo di indurre le persone che ci circondano a fare altrettanto. Predicare agli altri di fare qualcosa è sempre più convincente se si dimostra di essere i primi disposti a farlo. Anche se non si possono devolvere in beneficenza grosse cifre, l’unione dei piccoli versamenti di molte persone contribuirà ad ottenere un risultato importante e a dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno.