Per chi nel periodo di Pasqua e anche per molto tempo dopo, si affaccerà al Castello episcopio di Grottaglie, non potrà non mancare di vedere le 4 teche esposte al piano terreno, nell’anticamera della sala convegni.

Avrà la piacevole opportunità di ammirare manufatti di pregio realizzati dalle mescie (donne creative) che vanno dal ricamo, ai merletti a punta d’ago, per passare all’arte manuale e paziente dell’infilaggio delle perline e pietre preziose che diventano bigiotteria d’autore, oppure a quella della ceramica, che grazie alle grandi capacità artistiche, diventano orecchini di ceramica in bagno d’oro puro, oppure splendidi centro tavola composti in forma sferica in cui campeggiano decine di roselline realizzate ad una ad una ed assemblate in un sfera brillante in smalti perlati. Bellissime borse e altri accessori in pelle, completamente realizzate a mano, come gli altri accessori moda in maglia e materiali riciclati.
Tutto questo è opera dell’Associazione “Donne Creative per una società civile”, composta da Filomena Pinto, Marilina Lombardi, Carmela Pappadà, Nunzia Cafforio, Angela De Florio, Silvia Beck, Lucia Danese e Lucia Patronelli, capitanate dalla operosa e paziente Maria Lenti (presidente).

Quando il Sindaco mi ha messa al corrente, di questa esposizione – ha dichiarato Daniela De Vincentis, responsabile dell’ufficio cultura del Comune – ho subito preso a cuore il progetto, perché quello che queste donne creative realizzano va mostrato alle giovani generazioni, perché è un fare che va tutelato e tramandato.”

Per l’assessore alla cultura Maria Pia Ettorre, intervenuta anche lei all’inaugurazione che ha avuto luogo nei giorni scorsi, “è stato per me un onore essere stata la prima a scoprire ed apprezzare la grande arte che queste donne hanno nella mani e la creatività che si tocca con mano, si respira. Quando il primo dicembre scorso all’Acchiatura con il Sindaco, inaugurammo la Mostra (Turnamu alla mescia) di queste donne creative, ci venne spontaneo offrire loro la possibilità di esporre i loro bellissimi manufatti in queste teche.”

Questo è un patrimonio – dichiara a sua volta il Sindaco, Ciro Alabrese – culturale del nostro sud che va tutelato e valorizzato. Poi un plauso va alla presidente Maria Lenti, una donna anche lei creativa che ha avuto l’idea geniale di mettere insieme queste donne e con grande operosità sta portando avanti questo progetto, di cui noi grottagliesi, dobbiamo andare fieri.”