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Ecobonus, incentivo per i veicoli M1

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A partire dal 5 luglio si è aperta una nuova fase di prenotazione per i veicoli M1, grazie alla disponibilità delle somme residue relative all’anno 2019, pari a 39.870.000 euro.

La scadenza della nuova fase di prenotazione è fissata al 20 novembre 2019.

A seguito dei necessari interventi informatici, la nuova disponibilità del Fondo sarà operativa per le prenotazioni sulla piattaforma Ecobonus, a partire da lunedì 8 luglio, alle ore 12.00.

Veicoli di categoria M1

Per la fruizione dei contributi per l’acquisto di veicoli nuovi di categoria M1 bisogna distinguere tra acquisto (o locazione finanziaria) con rottamazione o senza.

a.  Con rottamazione

In caso di acquisto o di locazione finanziaria del nuovo veicolo con rottamazione, il veicolo da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi; inoltre deve essere un veicolo della medesima categoria, omologato alle classi Euro 1,2,3 e 4.

Nell’atto di acquisto del veicolo nuovo deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, insieme alla misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

I venditori, entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il mancato riconoscimento del contributo statale, hanno l’obbligo di:

  • consegnare il veicolo usato ad un demolitore, che lo prende in carico all’esclusivo fine della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione;
  • provvedere alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista (Regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n.358).

b.  Senza rottamazione

In caso di acquisto senza rottamazione bisogna indicare nell’atto di acquisto del veicolo nuovo lo sconto praticato, in ragione del contributo statale.

Veicoli di categoria L1 e L3

Per la fruizione dei contributi per l’acquisto di veicoli di categoria L1 e L3 i soggetti devono consegnare per la rottamazione un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 0,1,2 di cui siano proprietari o utilizzatori (nel caso di locazione finanziaria), da almeno 12 mesi.

Nell’atto di acquisto del veicolo nuovo deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, insieme alla misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

A chi si rivolge

Destinatario dei contributi è chi acquista, anche in locazione finanziaria e immatricola in Italia:

Veicoli di categoria M1: destinati al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e al massimo otto posti a sedere (oltre al sedile del conducente), con i seguenti requisiti:

  1. nuovi di fabbrica;
  2. producano emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km;
  3. siano stati acquistati ed immatricolati in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021;
  4. il cui prezzo (da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) sia inferiore a 50mila euro compresi optional (IVA esclusa)

Veicoli di categoria L1 e L3: nel primo caso veicoli a due ruote con cilindrata inferiore o uguale a 50 cc e la cui velocità massima non superi i 45 km/h (L1); nel secondo caso veicoli a due ruote la cui cilindrata superi i 50 cc e la cui velocità massima superi i 45 km/h (L3). Gli stessi devono essere:

  1. nuovi di fabbrica;
  2. elettrici o ibridi;
  3. di potenza inferiore o uguale a 11 kW;
  4. acquistati ed immatricolati in Italia nell’anno 2019.

Le agevolazioni

I contributi sono così definiti:

Veicoli di categoria M1
Con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4 Senza rottamazione
Emissioni <= 20 g/km € 6.000,00 € 4.000,00
Emissioni > 20 g/km e <= 70 g/km € 2.500,00 € 1.500,00

 

Veicoli di categoria L1 e L3
 Con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0,1,2 (nel caso di locazione finanziaria da almeno 12 mesi)
30% del prezzo d’acquisto fino a massimo € 3.000 (IVA esclusa)

Risorse disponibili

Le risorse disponibili sono così suddivise

Anno 2019 2020 2021
Veicoli di categoria M1 60 mln € 70 mln € 70 mln € Fondo istituito ai sensi dell’art. 1 comma 1041 della Legge 30 dicembre 2018 n.145
Veicoli di categoria L1 e L3 10 mln €  NA NA Fondo di conto capitale ai sensi dell’art. 49, comma 2 lettera d) del D.L. 24 aprile 2014 n. 66

Come funziona

Il processo si compone di 4 fasi:

Fase 1 – Prenotazione dei contributi
I venditori

  • si registrano preventivamente nell’Area Rivenditori;
  • prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione;
  • confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

Fase 2 – Corresponsione dei contributi
Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.

Fase 3 – Rimborso al venditore dei contributi
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo.

Fase 4 – Recupero dell’importo del contributo
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.