Grottaglie Comunità, Italia Viva, Libera…mente, Moderati Civici e Moderati per Grottaglie hanno formulato una sorta di manifesto denominato Grottaglie “Città Territorio” fondato su tre aree tematiche della politica locale.

Il documento reso pubblico e inviato ai media vuole proporre alle forze politiche che si riconoscono nei valori del moderatismo, del riformismo e del progressismo e al mondo dell’associazionismo una discussione programmatica articolata sulla questione unitaria emergenziale, su come definire le nuove politiche dell’Ente civico e sulla partecipazione attiva al progresso del Sistema Economico Produttivo del Territorio.

Nel manifesto vengono esplicitate le tra grandi aree tematiche alle quali questo cartello vuole fa riferimento.

“Lo scopo è quello di mettere in sicurezza sociale ed economica, nell’immediato, le fragilità sociali della comunità, le famiglie residenti e le imprese insediate, ripartendo poi dalle politiche per il lavoro e per la produzione, con la pianificazione di medio e lungo termine.”

Come cambia la macchina comunale

Rilancio delle Gestioni Dirette, escludendo le improprie privatizzazioni. Rafforzamento dei Servizi Sociali, delle Attività Culturali ed Educative e alla valorizzazione del rapporto sussidiario con le Associazioni. Riordino Urbanistico e Tributario.

Ospedale di Grottaglie

Potenziamento della Medicina pubblica di base, di prossimità e di territorio e al pianificato funzionamento dell’Ospedale “San Marco”, come presidio di comprensorio.

Nuove politiche per l’Ente Civico

Ripartenza e modernizzazione dei Settori Produttivi Locali  (l’Agricoltura delle aziende agricole organizzate e globali – “Organized Global Farms”; l’Industria della produzione competitiva neo artigianale – “Competitive Crafted Work”; il Terziario della rete intelligente delle forniture – “Smart Supply Chain”; il Turismo del viaggio come esperienza culturale – “Cultural Experience Trip”).

Ex Alenia, Arcelor Mittal, Porto e Aeroporto

Completamento della filiera produttiva dell’industria aeronautica nel Mezzogiorno (costruzioni, manutenzioni e demolizioni; caso “Leonardo”) e allo sviluppo della Zona PIP nel sistema Jonico Porto/Aeroporto (Zona Economica Speciale; Contratto Istituzionale di Sviluppo). Riconversione dell’industria siderurgica (caso “Arcelor Mittal”) e reindustrializzazione dell’industria metalmeccanica.

Sistema Economico Produttivo del Territorio

La volontà, si legge nel manifesto, è di determinare l’evoluzione verso le economie sostenibili e compiere il passaggio definitivo verso l’economia della logistica integrata; proseguire l’infrastrutturazione per la intermodalità trasportistica e ottimizzare l’utilizzo delle realizzazioni già compiute e garantire il proseguimento della pianificazione istituzionale con il metodo dell’ “Area Vasta”.