È stato sfornato ieri il primo Coke dalla Batteria 9 dello stabilimento siderurgico di Taranto. L’impianto, fermo dal marzo del 2013, è stato oggetto di una completa ambientalizzazione, secondo quanto previsto nella prescrizione AIA del DPCM del settembre 2017.

“Le innovazioni tecnologiche riguardano: l’installazione e la messa in servizio del sistema SoPreCo, per il controllo della pressione di ogni singolo forno della Batteria; del filtro al camino dei gas combusti della Batteria; della nuova transfer-car per l’abbattimento delle polveri durante lo sfornamento del Coke e la nuova doccia 5 di spegnimento.”

E’ quanto dichiara l’azienda in una nota pubblicata sul sito.

“Tutti questi interventi sono stati già verificati dall’ente di controllo ISPRA. Nei prossimi mesi, gli stessi adeguamenti saranno operativi anche nelle restanti Batterie 7, 8 e 12.”

Nei giorni precedenti riavviato l’Altoforno 2 dello stabilimento siderurgico tarantino, che era stato oggetto di una fermata nel marzo dello scorso anno per consentire l’esecuzione delle attività di adeguamento alle prescrizioni richieste dal Tribunale di Taranto.

Il 2 la prima colata: lo stabilimento di Taranto è tornato così in produzione con un assetto a 3 Altiforni (AFO1, AFO2, AFO4) e le due Acciaierie in marcia.