«Il Comune di Castellaneta faccia presto, perché si sta giocando una partita vitale.» E’ il grido d’allarme lanciato dalla Filctem Taranto.

«La vertenza Miroglio – prosegue la nota sindacale, dopo quasi sette anni di lotta da parte dei lavoratori, potrebbe diventare un caso da ripetere su tutto il territorio nazionale, per la coesione degli operai, e per l’unità tra tutti gli attori in campo, compresi i sindacati e le amministrazioni di vari livelli. Quella che si sta giocando ora, a Castellaneta, è una partita di cruciale importanza, nella quale l’amministrazione ha il dovere di velocizzare i processi per poter affidare lo stabilimento. È necessario che il passaggio al Ministero sia fatto nel più breve tempo possibile, limitando al massimo i tempi della burocrazia. In gioco ci sono il presente e il futuro dei lavoratori che ancora non hanno usufruito della ricollocazione e per i quali sono ormai terminati gli ammortizzatori sociali. Il comune di Castellaneta ha ora la possibilità di incidere positivamente sul futuro del proprio territorio.»

Nel pieno rispetto della legalità e dei tempi tecnici” commenta Giordano Fumarola, segretario generale della Filctem Taranto, “auspichiamo che si trovi una soluzione per lo stabilimento di Castellaneta, e che questa si realizzi nel più breve tempo possibile perchè il tempo non è un aspetto secondario, quando sono coinvolti lavoratori padri di famiglia, senza alcun sostegno al reddito”.