«Accelerare i tempi, ogni giorno utile in più è un giorno guadagnato per i lavoratori ex Miroglio che attendono da anni di poter tornare a lavorare. Soprattutto perché per molti di loro questo maggio è il primo mese senza alcun sostegno al reddito da quando l’azienda piemontese ha deciso di lasciare la produzione a Ginosa.» E’ quanto afferma Giordano Fumarola, segretario generale della Filctem Cgil, sugli sviluppi della vicenda Miroglio.

«Durante l’incontro in Regione, in cui erano presenti anche le rappresentanze istituzionali, la Filctem Cgil di Taranto preme perché siano rispettati i tempi previsti dal cronoprogramma che riguarda le assunzioni, condiviso al MISE. Le prime dieci assunzioni entro cinque mesi, anche se sarebbe auspicabile, guadagnare tutto il tempo possibile. Dopo l’ok da parte di Arpa, non si perda tempo – sostiene il segretario generale Giordano Fumarola, a margine della riunione – auspichiamo il rispetto degli accordi, ma siamo fiduciosi: già dalla prossima settimana potremmo avere una risposta in tal senso.

L’appello alla celerità era già stato lanciato dalla Filctem Cgil per evitare che nessun lavoratore rimasse senza reddito. Ora i tempi si fanno sempre più stretti