“L’Assessorato allo Sviluppo Economico in prima linea per l‘incremento dell’export della Puglia” E’ quanto comunica l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino in una nota ai media

“L’ISTAT ci dice che da gennaio a settembre 2019 in Italia l’export è cresciuto del 2,5%. Ma la notizia è che la Puglia è la regione del Mezzogiorno in cui le esportazioni sono cresciute di più, nella misura del 9%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dopo la Puglia, l’altro dato positivo riguarda la Campania, col 7% di crescita. Mentre le altre regioni del Sud, comprese le isole, arretrano, e in alcuni casi anche vistosamente, come la Calabria (- 22%), la Basilicata (- 19,4%) e la Sicilia (- 15,8%). La Puglia a livello nazionale occupa il terzo posto, dopo il Lazio, col + 21,4%, e la Toscana, col +17,1%.”

Risultati ottenuti grazie a un intero sistema

“Lo sbocco sui mercati esteri ha rappresentato per la nostra regione una delle reazioni più significative alla crisi.  – Spiega l’Assessore – In questo senso l’indicatore dell’export costituisce davvero un caso straordinario di resistenza e di miglioramento. Dietro questi dati c’è un intero sistema al lavoro: imprese, Università, organismi di ricerca, istituzioni, parti sociali, tutti hanno contribuito a disegnare questa Puglia che vale. E l’ha fatto anche la Regione, attraverso gli strumenti di agevolazione per le imprese, che hanno coltivato le specializzazioni dei territori accompagnandole nell’innovazione e raggiungendo a settembre 4 miliardi 162 milioni di investimenti.

Le relazioni commerciali con gli Stati Uniti

“Le piccole imprese, guidate dalle politiche regionali, oggi collaborano anche con imprese più grandi, – prosegue Borraccino –  ampliando e migliorando le proprie attività, grazie agli investimenti in ricerca e innovazione. Sono nati così prodotti innovativi e sono stati migliorati i processi. Le PMI hanno affrontato le sfide dell’internazionalizzazione e spesso hanno avuto successo sui mercati esteri. Un caso particolare è rappresentato dalle esportazioni dalla Puglia verso gli Stati Uniti: + 25% nel primo semestre del 2019. In termini assoluti la Puglia nel 2018 ha venduto merci verso questo Paese per più di 715 milioni di euro: un volume d’affari che rappresenta da solo quasi il 9% dell’intero fatturato export pugliese. Mentre nei primi sei mesi del 2019, le vendite di merci pugliesi verso gli USA sono aumentate del 25%, la crescita a livello nazionale in direzione USA è stata del 6,1%. In termini assoluti il valore dell’export pugliese da gennaio a giugno del 2019 è stato di oltre 439,6 milioni di euro, quasi 88 milioni in più rispetto al primo semestre 2018, quando totalizzò 351,6 milioni. “

“Sotto il profilo delle merci, le relazioni commerciali tra Puglia e Stati Uniti sono caratterizzate, per più di metà del valore dell’export pugliese verso questo Paese (ben 394,5 milioni di euro), dalle vendite di aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi. Seguono macchinari e apparecchiature (più di 91,3 milioni di euro), i prodotti alimentari (per quasi 57 milioni di euro), i mobili (per 47,6 milioni), i prodotti farmaceutici di base e i preparati farmaceutici (per 41,6 milioni di euro).”

“Si conferma, alla luce di questi dati, il ruolo molto positivo svolto dalle politiche dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, di agevolazioni concrete e consistenti alle imprese esportatrici.” conclude la nota.