«“Il Comitato Esecutivo di Unatras, riunito ieri a Roma, ha constatato l’assenza dei provvedimenti sollecitati al Governo e ha deciso il fermo dell’autotrasporto merci, dando mandato all’Ufficio di Presidenza di definirne le modalità attuative.” Come Casartigiani sezione autotrasporto non possiamo che condividere le preoccupazioni che animano tutti gli operatori, e in modo particolare quelli dell’area ionica.» Lo dichiara Giacinto Fallone, presidente della sezione autotrasportatori della organizzazione datoriale ionica.

«Quella che nasce come mobilitazione a livello nazionale per tutta una serie di problematiche irrisolte, come la concorrenza sempre più aggressiva dei vettori esteri, le violazioni della normativa sui tempi di pagamento, il blocco delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, le nuove disposizioni per le revisioni dei mezzi pesanti, la mancata pubblicazione dei costi minimi di sicurezza, i provvedimenti già approvati ma non ancora resi esecutivi – aggiunge Fallone, assume una valenza ancor più significativa per chi opera a Taranto, e da tempo, in particolare, soffre gli effetti negativi della prolungata crisi dell’acciaieria Ilva.

Pur auspicando che vi sia a presto un costruttivo confronto con il governo aderiremo sicuramente a qualunque forma di mobilitazione utile a sollecitare le soluzioni, in tempi brevi, a tutte le problematiche che da troppo tempo ormai attendono risposte che tardano ad arrivare.»