“Vorrei, se fosse possibile, far giungere a qualcuno di competente che le fermate dei bus, o almeno le fermate della vecchia 167, dispongono di una panchina, anche se rovinata, che non ha un tettuccio per la riparazione, non è a norma per poter ospitare temporaneamente anziani e piccoli.” E quanto ci segnala Valeria, una nostra lettrice.

“Che sia pioggia o che faccia freddo  – continua Valeria – questo genera notevoli difficoltà. Soprattutto in giorni come questi quando piove ogni ore. Noi cittadini in attesa dell’arrivo del bus abbiamo dovuto cercare un posto per non bagnarci, lontano dalla fermata, generando altri disagi.” Una città e il benessere in cui essa vive si misura anche dalla qualità dei servizi che offre. Qui non stiamo parlando di grandi opere, Valeria chiede solo la possibilità di poter aspettare l’autobus senza doversi necessariamente inzuppare d’acqua e anziani e bambini devono avere la possibilità di sedersi su una panchina senza paura di cadere o ferirsi.

“Chiedo cortesemente, se possibile, qualche intervento.” Conclude la nostra lettrice. La sua è una richiesta educata, quella di un cittadino che chiede l’intervento su una piccola situazione che per chi la gestisce è di poco conto ma per chi la utilizza diventa primaria e fondamentale.