Partiranno giovedì 8 maggio, alle ore 18,45, dalla Basilica di San Cataldo i grandi festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Taranto. Il simulacro del Santo irlandese, come da tradzione, sarà imbarcato sulla nave “Cheradi” per la processione a mare.

La tradizione vuole infatti che la sera dell’8 maggio la statua argentea del santo esce in processione dal Duomo in città vecchia per prendere il largo su di una grande nave messa a disposizione della Marina Militare. Nello specchio del Mar Grande tante imbarcazioni, piccole e grandi, sono raccolte ad attendere ed a fare da scorta alla statua del santo. I fuochi d’artificio e le sirene delle barche salutano l’effige del santo al suo passaggio in Mare: Dal mare Grande, attraverso il canale navigabile, per poi giungere nel Mar Piccolo, si rinnova simbolicamente la benedizione alla città, per fare infine rientro in città vecchia dove una nuova processione accompagnerà la statua sino al Duomo.

Il 9 maggio, nelle otto postazioni distribuite nella Città Vecchia fra la Cattedrale, piazzale De Tullio, piazza Monteoliveto, largo Innocentini, piazza Castello, il salone dell’Arcivescovado, palazzo Galeota e il Chiostro di Santa Chiara, avranno luogo spettacoli folkloristici e canori, postazioni gastronomiche, rassegne ludiche e artistiche.

Sabato 10 maggio alle ore 18.00 partirà dalla Basilica di San Cataldo la processione. Largo arcivescovado, Corso V. Emanuele II,Piazza Castello,Via Matteotti, via Margherita, via Anfiteatro,Via Berardi,Piazza Immacolata,via d’Aquino. Dal balcone della Chiesa del carmine S.E. Mons. Arcivescovo rivolgerà il saluto alla Città ed all’Arcidiocesi ed impartirà la solenne benedizione. Da non perdere in serata, verso le 23,30, sotto l’affascinante cornice del Castello Aragonese: emozionanti fuochi pirotecnici si staglieranno tra mare e cieli.

In tutti e tre i giorni sarà possibile passeggiare nel tradizionale mercatino dell’artigianato in via Garibaldi.