«A quasi sei mesi dalla nomina di Grottaglie a città dello sport 2020, tutti siamo in attesa di un cambiamento.» Lo dichiara Francesca Urselli, segretario di “Progetto Utòpia”.

«Progetto Utòpia, l’assessore allo sport Vincenzo Quaranta, il consigliere comunale Ciro Petrarulo e la consigliera Gabriella Miglietta – rimarca la Urselli – credono sia doveroso sottolineare, proprio in questo momento, l’importanza che assume la consapevolezza collettiva dell’idea di far parte di un progetto comune, nel quale le strutture logistiche, l’ammodernamento o la messa a norma degli edifici ospitanti non siano le sole priorità. Risulta indispensabile, invece, che vi sia un vero e proprio sviluppo morale che veda l’intera comunità coinvolta in una crescita coscienziosa, basata sull’accettazione dell’integrazione sociale in ogni sua forma e delle regole che garantiscono l’organizzazione ed il mantenimento della società stessa.
Vogliamo con questo sottolineare, l’importanza che ha il prepararsi ad eludere ogni forma di egoismo, avendo rispetto delle regole in un «gioco di squadra» che ci vede tutti coinvolti a garanzia di una sana base sociale sulla quale crescere e svilupparsi.
Risulta necessaria la riformulazione del sistema sociale in cui siamo abituati a vivere, basato su ricatti egoistici ed opportunistici, dove l’illecito è norma e le regole, invece, ostacoli da superare. Lo sport ci insegna che gli ottimi risultati si ottengono col duro lavoro e l’unità di squadra.

Progetto Utòpia – conclude la Urselli, su questi principi basa il suo impegno politico dove il valore assoluto è quello per la vita umana