Una fuga di gas, causata dalla errata apertura di una valvola su una tubazione, ha provocato sabato mattina l’evacuazione dell’Acciaieria 1 e della colata continua, con l’allontanamento di 250 operai per ragioni di sicurezza.

In zona sono intervenuti i vigili del fuoco aziendali ed altre squadre provenienti del comando provinciale di Taranto, per ripristinare le condizioni di sicurezza ed effettuare i rilievi del caso.

A fornire un resoconto dell’accaduto è una nota stampa dell’azienda, che spiega: “Durante le manovre di avvio in produzione dell’impianto di recupero gas di processo dell’acciaieria asservito al convertitore 1 dell’acciaieria 1 (dopo l’attività di manutenzione di routine per rifacimento refrattario cui è stato sottoposto il convertitore 1), si è verificata una fuoriuscita di gas da una valvola posta sulla rete gas.

Gli addetti all’emergenza di reparto hanno messo in atto le procedure interne, allertando tutto il personale dell’acciaieria 1 e allontanandolo momentaneamente dall’area. Il personale di reparto, supportato dai Vigili del Fuoco di stabilimento, ha messo in sicurezza l’impianto.

Dopo aver verificato l’assenza di ulteriori anomalie – prosegue il comunicato dell’ILVA, è stata dichiarata cessata l’emergenza alle 12.20 circa e il personale è rientrato nelle postazioni di lavoro. Il convertitore 1 resterà fermo, per volontà dell’azienda, fino all’esito finale dell’indagine sulle cause che hanno generato il non corretto funzionamento.

Sono state allertate tutte le autorità competenti per la “fase di attenzione” e sono intervenuti anche ARPA Puglia e comando provinciale dei Vigili del Fuoco per acquisire informazioni e constatare l’evento che si è verificato. Il convertitore 2 e il convertitore 3 – conclude la nota dell’ILVA – marciano efficientemente e in sicurezza”.