Il mattino ha l’oro in bocca, recita un proverbio, ma ogni regola ha le sue eccezioni e d a farne le spese è stato un giovane grottagliese, già agli arresti domiciliari, che ieri mattina è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Polizia di Grottaglie.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane si era introdotto verso le cinque di mattina all’interno di uno studio fotografico cittadino, da cui era uscito poco dopo con un bottino composto da computer, telecamere, macchine fotografiche ed accessori.

Nonostante il tentativo di nascondere il volto con un cappellino, il giovane è stato notato da alcune persone presenti nella zona, che hanno fornito agli agenti indizi utili alla sua identificazione. Una perquisizione nell’abitazione del sospettato ha onsentito ai poliziotti di reperire la refurtiva ed i capi di abbigliamento descritti dei testimoni e quindi il giovane – che godeva di uno speciale permesso che gli consentiva di lasciare la sua abitazione per poter lavorare – è stato rintracciato dagli agenti e dopo le formalità di rito nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, mentre la refurtiva è stata prontamente restituita al legittimo proprietario.

Alla luce di questo episodio, gli agenti stanno verificando se il giovane possa essere in qualche modo coinvolto in altri atti simili, avvenuti nei giorni scorsi, a partire dal furto con scasso compiuto qualche giorno fa ai danni di un ristorante.