È ripresa alle 20.30 di ieri la circolazione ferroviaria fra Modugno Città e Bitetto – Palo del Colle, sulla linea Bari – Taranto, sospesa nella notte tra il 4 e 5 scorsi per il furto di circa mille metri di cavi di rame ed il conseguente guasto alla linea elettrica.

Nel corso dell’interruzione i servizi ferroviari regionali sono stati sostituti con autobus fra Bari e Bitetto, mentre i convogli a lunga percorrenza, sono stati deviati via Brindisi con ritardi di oltre un’ora.

I furti di cavi di rame – spesso operati da criminali specializzati – sono oramai all’ordine del giorno, ed otre a creare ingenti danni alle strutture e servizi alimentati e notevoli disagi agli utenti delle stesse, costituiscono un grave pericolo per chi li perpetra.

Ancora una volta quindi, disagi e ritardi per i viaggiatori, particolarmente numerosi in questo periodo di ferie. La linea Bari – Taranto, già fortemente penalizzata dalla eliminazione dall’orari di alcuni collegamenti e la sostituzione di altri con servizi stradali, si rivela ancora una volta uno dei più evidenti “talloni di Achille” di Trenitalia, che sembra ignorare le necessità del capoluogo ionico, praticamente “tagliato fuori” dal resto d’Italia, complici anche un aeroporto chiuso ai voli di linea e l’autostrada che si ferma a Massafra.