«Premettiamo una cosa, Io sia come cittadino di Grottaglie, poi come Consigliere Comunale e come professionista, sono il primo ed essere contento se a Grottaglie l’Assessorato ai LL.PP. che rappresenta gli interessi dell’intera città, riesce a manutenere, rinnovare, realizzare nuove opere pubbliche, reperire e finanziare i Programmi Triennali delle Opere Pubbliche, dotandosi di un parco progetti necessario a partecipare a tutti quelle fonti di finanziamento, tipo CIPE, FERS, Regione Puglia, Comunità europea o ad inventarsi forme di finanziamento con la collaborazione dei privati ecc. ecc.. Perchè tutto questo significa, avere strutture e servizi al cittadino efficienti e sviluppo economico della nostra Città.» Ciro Gianfreda, capogruppo PDL-FI nel consiglio comunale di Grottaglie ritorna sulla questione “opere pubbliche” e risponde alle dichiarazioni dell’Assessore Annicchiarico, che aveva elencato una lunga serie di progetti di prossimo avvio.

«Purtroppo – attacca Gianfreda – questo Assessore ai LL.PP. nulla di tutto questo fa. Difatti ho in parte già documentato lo stato di degrado in cui versano molte delle nostre strutture pubbliche, ma non ho finito, a breve consegnerò all’opinione pubblica cittadina grottagliese altri rapporti di incapacità di programmare, organizzare e gestire il patrimonio pubblico grottagliese, con fatti e non con slogan.

Tornando alle dichiarazioni fatte l’altro giorno dall’Assessore Annicchiarico dall’alto della sua saccenza, il quale, o non ricorda ciò che Egli stesso propone nei programmi Annuali e triennale delle Opere Pubbliche dal 2012 ,2013, e in ultimo in quello del 2014 oppure non li sa leggere, a meno che, non ritiene che quei programmi siano libri dei sogni, in cui scrivere ciò che si vuole per propaganda e poi tanto non si realizzerà nulla di quello programmato e scritto .

Non solo, l’Assessore Annicchiarico sollecitato da me sugli organi di informazione sia sul Parcheggio di Via Martiri d’Ungheria che sulla ex Scuola Materna Pellari risponde solo sulla Pellari come uno scolaretto che a scuola viene interrogato e purtroppo per Lui risulta impreparato sull’argomento dimenticando ciò che egli aveva scritto nei precedenti Programmi triennali delle OO.PP. . Per il Parcheggio di via Martiri d’Ungheria l’Assessore si dimentica completamente di citarlo ma non solo, rimuove forse completamente dalla sua mente quanto pubblicamente da Egli dichiarato nel 2012 sulla stampa in risposta ad un mio intervento.

Ciro Gianfreda ribatte punto su punto alle dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici di Grottaglie, e lo incalza su alcune delle opere più emblematiche della Città.

Ricordo all’Assessore ai LL.PP. che fa finta di non capire che già nel Marzo 2012, io ho denunciando la non attuazione del Piano annuale delle opere pubbliche 2012 , regolarmente approvato e da Lui prodotto perchè era già Assessore di questa Giunta Alabrese . Difatti nel Piano Annuale delle OO.PP. 2012 , era già prevista la ristrutturazione del Parcheggio di via Martiri D’Ungheria per un importo di 250.000€ , finanziato con fondi comunali dell’Avanzo di Amministrazione. Opera purtroppo per l’ Assessore Annicchiarico prevista anche nel Piano annuale delle OO.PP. del 2010, e che egli ha riproposto nell’ormai lontano 2012 da finanziare con 90.000€ di fondi comunali e 160.000€ invece con un prestito presso la Cassa DD.PP., dati facilmente riscontrabili nelle delibere di approvazione di Consiglio Comunale dei relativi e di Giunta.

Le ricordo ancora caro Assessore, che la ristrutturazione del Parcheggio di via Martiri d’Ungheria , sparisce nell’annualità 2013 del triennale OO.PP. 2013-15 e viene prevista nel 2014, mentre nel triennale del 2014 approvato il 30 Settembre 2014 insieme al Bilancio di Previsione, viene spostata al 2015. Caro assessore Annicchiarico un’opera programmata nel 2010 (Giunta Bagnardi) e da Lei riproposta nel 2012 spostata nel 2015 ( giunta Alabrese), quanti anni dobbiamo aspettare affinché venga ristrutturata?

Eppure – prosegue Gianfreda – come le ho già ricordato in una mia precedente nota, Lei sulla stampa ebbe a dichiarare pubblicamente dall’alto della sua Saccenza , che io, “non comprendevo che la maggior parte delle opere previste nel piano annuale e in quello triennale, iniziano il loro iter procedurale nell’anno indicato, ma trovano la loro concreta attuazione negli anni successivi.”

Difatti, Assessore Annicchiarico, Io non comprendo e per Lei sono anche demagogo, ci spieghi Assessore, ma lo spieghi ai Grottagliesi, un’opera programmata nel 2010, ora siamo alla fine del 2014, viene spostata al 2015 , quanti anni ci vuole per progettarla, fare il bando, assegnare i lavori,eseguirli e collaudarli? 5 anni 6-7 anni? Ci dica a Noi umili ignoranti e che non capiamo, forse dobbiamo aspettare che la struttura sia cosi degradata da abbatterla? Coniando un nuovo motto elettorale: Demoliamo e ricostruiamo tanto ci sono i fessi Grottagliesi a pagare.

Un consiglio da umile demagogo le posso dare su questa Opera pubblica in completo stato di degrado come è evidente dalle foto, visto che Lei come Assessore ai LL.PP. pur gestendo oltre 900.000€ ( vedi P.E.G. 800 a sua Firma allegato al bilancio previsione 2014 e relativo al capitolo LL.PP. Manutenzione Patrimonio comunale), non è in grado di far sostituire o riposizionare da uno dei nostri Operai Comunali i 5 Pluviali a servizio del parcheggio di via Martiri d’Ungheria, inesistenti da oltre 3 anni come documentato dalle foto in possesso anche dalla stampa.

Mi dia l’autorizzazione a far installare a mie spese, dove con meno di 25 ml di tubo per pluviali che hanno un costo complessivo di non più 125€ + 15 nuove staffe (altre 50€) in totale, con meno di 300 € compreso di mano d’opera, riusciamo non far distruggere ulteriormente questa opera pubblica e cosi non le faccio sforare come lei dice il “Famigerato” patto di stabilità e non faccio bagnare Lei e Il Sindaco quando passate con la vostra macchina nelle due strade sottostante alle linee dei pluviali. Ma mi faccia il piacere Assessore direbbe Toto. Non è in grado nemmeno di far posizionare quattro- cinque pluviali, si dimetta!

In merito poi alla ex Scuola Materna Pellari di via Oberdan – ribadisce Ciro Gianfreda, capogruppo PDL-FI nel consiglio comunale di Grottaglie – ormai abbandonata a se stessa , saccheggiata di tutto, infissi interni ed esterni, cavi elettrici, quadri elettrici , tombini, bagni, rubinetterie ecc. e che nel piano triennale delle OO.PP. approvato nel 2013 era prevista come Recupero e Ristrutturazione nel 2015, mentre in quello approvato il 30 settembre 2014, il Recupero funzionale è stato da Lei spostato nel 2016. Lei è proprio sicuro che la scuola sta completamente crollando? Lei è mai entrato nella Struttura? O solo in alcune piccole zone ci sono forse dei cedimenti fondali?

La invito pubblicamente ad andare a fare un sopralluogo con i tecnici comunali e i componenti della seconda commissione consiliare, sicuramente ci faremo quattro risate per le stupidaggini che in alcuni casi si sono dette su quella struttura, spendendo anche migliaia di euro in consulenze eseguite negli anni passati dall’amministrazione comunale.

Comunque, in periodo di crisi come quello che stiamo vivendo considerando la ristrettezza economica che le dichiara solo per questa opera pubblica, quali sono le priorità che Lei dà, da quando è stato nominato Assessore? Quello di recuperare e rendere fruibile una scuola materna come la ex Pellari di cui Grottaglie ne ha certamente bisogno?

Oppure come Lei ha dichiarato, finanziare con 250.000€ la realizzazione del Canile rifugio (finanziato con 76.490,76 con devoluzioni Mutui Cassa DD.PP. e per 173.510,00 con Mutuo Cassa DD.PP. questi si debiti per le tasche dei cittadini di Grottaglie).

Oppure finanziare l’Antico Convento dei Cappuccini dove per raggiungerlo, bisogna passare in una strada piccolissima e stretta, dove due macchine hanno grosse difficoltà a passare, non vi è un parcheggio per le macchine antistante la struttura degno di questo nome, ed è in periferia estrema di Grottaglie difficilmente raggiungibile a piedi (opera finanziato già con 1.300.000€ con POR Puglia-Aria Vasta e per 1.282.285€ con Mutuo Cassa DD.PP. e a cui oggi Lei sta aggiungendo per il Completamento del 1° stralcio funzionale e non di tutto l’immobile altre 255.821,23€ con finanziamento comunitario e altre 122.922.09€ con fondi comunali ).

Gianfreda chiede all’assessore Annicchiarico di spiegare i criteri di scelta delle opere da realizzare, evidenziando come ve ne siano alcune più urgenti ed utili alla cittadinanza.

Queste sono per Lei le priorità, in un periodo di crisi e che le costringono tra l’altro ad aumentare le Tasse Locali al massimo ed essere al limite dello sforamento del patto di stabilità? Per me No. Ripeto, Demagogicamente No. Per me le priorità in un periodo ristrettezza economica se devo scegliere, sono, le Scuole Comunali e gli asili, il rifacimento delle strade , la manutenzione degli edifici esistenti e dei servizi . Premesso che è anche un obbligo di legge, fare su tutti gli Edifici Scolastici Grottagliesi gli adeguamenti strutturali di vulnerabilità sismica e di Efficientamento Energetico.

Mentre l’Assessore Annicchiarico e la Giunta Alabrese in un periodo di crisi e ristrettezze economiche danno priorità al Canile, alla Ristrutturazione dell’ex Convento dei Cappuccini, al completamento delle Cave di Fantiano, da usare solo pochi mesi all’anno, il Recupero della farmacia Polignano per farne un caffè letterario. Opere queste se pur necessarie e importanti, in periodi di crisi economica come questa che stiamo attraversando, sicuramente per i Grottagliesi non sono prioritarie.

Poi l’Assessore Annicchiarico prende fischi per fiaschi, ha dichiarato che entro l’anno 2014 ci sarà la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei Lavori di Riqualificazione del plesso Scolastico Don Luigi Sturzo per affidare i lavori entro l’anno. Assessore Annicchiarico vede che se Lei si va a leggere, la nota del resp. Del Settore LL.PP. ing. Gaetano Cavallo. prot. 19320 del 16/09/2014 indirizzata al Segretario generale e per p.c. al Resp. Uff. Ragioneria, capirà che, entro l’anno dovrà purtroppo appaltare per non perdere il finanziamento di 700.000€ concesso dal Min. dell’Istruzione ai sensi dell’art. 48 del D.L. 66/2014 solo i lavori che riguardano l’Efficientamento Energetico e non la Riqualificazione dell’Edificio che è un altro progetto .

Assessore Efficientamento e Riqualificazione sono cose diverse. Come già ho avuto l’opportunità di ricordarle il progetto di Riqualificazione originario di 1.500.000€ da finanziare con Avanzo di Amministrazione dall’ufficio tecnico è stato diviso purtroppo per non perdere le opportunità di finanziamento esistenti, in due stralci, il primo Finanziato per l’Efficentamento Energetico e che dovrà essere appaltato entro il 31.12.2014, il secondo stralcio, è quello della Riqualificazione.

Difatti, il Governo Renzi, con la legge sull’adeguamento delle scuole le ha permesso di sforare il patto di stabilità del 3% liberando risorse (che Lei ha in cassa, circa tredici milioni di euro e che non può spendere per il patto di stabilità) , per sole 100.000€ nel 2014 e 603.000€ nel 2015. Purtroppo per Noi, dico come cittadini Grottagliesi, per non perdere queste opportunità di finanziamento dovrà prima appaltare i lavori di Efficentamento Energetico del plesso scolastico e poi quelli di Riqualificazione strutturale e non, il contrario come da Lei dichiarato , si informi. Le solite cose all’italiana prima si sostituiscono gli infissi, si fanno le coibentazioni, gli intonaci , le impermeabilizzazioni e poi con la Riqualificazione si sostituiscono forse gli Elementi Strutturali, si rafforzano i Pilastri, i Solai si sostituiscono divisori, ecc.ecc..

In merito poi agli interventi da Lei ricordati nella sua nota e di prossima realizzazione in questo fine 2014 e nel 2015 – conclude Gianfreda – è opportuno fare delle precisazioni che renderò pubbliche a brevissimo in un prossimo comunicato stampa che uscirà domani in modo da non rendere questo mio primo intervento molto lungo e dispersivo e quindi illeggibile.

E per dare l’opportunità concreta e documentata ai cittadini di Grottaglie quale è il suo reale impegno e i risultati che Lei ha raggiunto fino ad ora e a chi addebitare eventuali meriti o demeriti