«A due giorni dall’evento MR &MISS DOG mi preme ringraziare le tante persone che hanno partecipato e il pubblico.» E’ quanto scrive in una lettera Grazia Parisi, volto storico dell’associazione grottagliese.

«Questi eventi – scrive ancora Grazia Parisi – sono, comunque, il momento di visibilità di un lavoro oscuro, duro, quotidiano e capillare di controllo del territorio e di sensibilizzazione. In due giorni abbiamo realizzato 7 adozioni, più della media di una al giorno che è già un grosso risultato. Grazie davvero e mi permetto due considerazioni condite di gratitudine, non di autocompiacimento: se l’Anpa chiama e Grottaglie risponde un motivo ci sarà e se i soci giovani mi chiamano “mamma Anpa” un motivo ci sarà. Per lunghi anni l’Anpa- Grottaglie, crescendo piano piano perché la città non era matura, ha soccorso animali, curato animali sul territorio, ha assistito e sostenuto i proprietari privati in difficoltà. Questo si chiama “Servizio pubblico”.

Ecco perché Grottaglie risponde – evidenza la Parisi, ecco perché sono arrivati nell’Anpa, nel momento più difficile della sua storia, tanti giovani che, nel corso degli anni, hanno visto l’esempio, l’impegno e la dedizione di tante persone adulte. Queste righe sono dedicate soprattutto agli “Organi deputati al Controllo”: Vi prego, fate i controlli con coscienza; non giocate con la vita, l’impegno e il dolore delle persone che si spendono nel sociale, non penalizzate le strutture pubbliche ed i Comuni che, nel bene e nel male, un impegno lo hanno profuso, considerate che nessuna struttura privata potrà mai portare avanti un impegno come quello evidenziato e consacrato nell’evento di cui andiamo parlando, valorizzate l’apporto delle Associazioni serie e l’impegno dei giovani che, con purezza e ideali, si mettono in gioco. Il randagismo potrà essere controllato solo così.

Ringrazio, infine, chi degnamente e meglio di me, mi ha rappresentato in un momento di disagio personale: Anna Montella, Raffaella Caso, Ciro Petrarulo, lo Staff di Occhio fotografico, il prof. Roberto Shambhu, il maestro Nunzio Dello Iacovo, Mimmo Yoghidj, Giovanni Marasciulli, Ciro Stefanelli,Paolo Campioni, Salvatore Damone, Grazia Galoppa che mi ha sostituito in giuria, Il direttivo dell’Anpa e soprattutto, ancora e sempre i giovani del “Movimento giovanile”, forza, sostegno e linfa vitale dell’Anpa

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