rifiuti-zero-Raccolta-Differenziata

In data 17 luglio 2015 il meetup “Grottaglie a 5 Stelle” ha inviato all’attenzione del Sindaco di Grottaglie, Assessore ai LL.PP., Ass.re all’Ambiente una lettera con la richiesta di installazione sul territorio comunale di eco-compattatori per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica ed alluminio, in particolar modo nei pressi del centro storico.

«Il Meetup Grottaglie a 5 Stelle – spiega la lettera inviata agli amministratori grottagliesi – preso atto che in Italia 15 mld di bottiglie di plastica e lattine in alluminio finiscono in discariche, inceneritori o dispersi nell’ambiente e che durante tutto l’anno bottiglie e lattine vengono disseminate ovunque, in particolare in occasione di eventi sportivi, culturali, durante la “movida” estiva nelle piazze, nel centro storico.. riteniamo inutile accanirsi contro i giovani se non venga prima emanata ordinanza che vieti il consumo di bibite al di fuori degli numerosissimi tavoli e sedie dei bar, ristoranti e paninari (abusivi?) in assenza di una No Tax Area nel borgo antico che incentivi enti virtuosi (esenzione TARI TASI) quali ad es. birrerie che servano alla spina solo birre artigianali pugliesi senza spreco di plastica e bottiglie di vetro. Preso inoltre atto che l’art. 205 del D.Lgs. 152/2006 prevedeva una raccolta differenziata dei rifiuti urbani non inferiore al 65% entro il 31 dicembre 2012 o con incrementi annui del 5% per evitare di pagare la famigerata ecotassa e che la percentuale citata può essere raggiunta solo con l’introduzione di servizi innovativi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani mediante sistemi di incentivazione ricorda che esistono eco-compattatori, ovvero piccoli macchinari, in grado di raccogliere, differenziare e ridurre di volume le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio che i cittadini inseriranno nel macchinario.

Il macchinario – prosegue la lettera del Meetup Grottaglie a 5 Stelle – rilascerà in cambio al cittadino vari centesimi per tipologia di bottiglia o un eco-buono (indicativamente del valore di un euro ogni dieci pezzi) da spendere nei supermercati che aderiranno all’iniziativa; il supermercato, negozio o ente che ospiterà il macchinario potrebbe avere una riduzione della tassa sui rifiuti ed il progetto non prevede costi per il Comune. Molti comuni hanno già aderito all’affiliazione con società che gestiscono sistemi di automazione per il ritiro di rifiuti in plastica e/o alluminio, con benefici anche per i negozi che accettano gli scontrini erogati dagli eco-compattatori, come ad esempio Modica (RG), Nichelino(TO), Treviso, Ferrara e tanti altri. A Taranto l’assessore al ramo ha fissato un incontro specifico sul tema.

L’attivazione di tale servizio consente il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Si incentiva i cittadini all’abitudine al riciclo e li coinvolge in una cultura più rispettosa dell’ambiente; la raccolta differenziata generata da questi macchinari assicura una materia prima secondaria di qualità molto più elevata, facilitando così il processo di riconversione dei rifiuti; si crea un sistema di gestione e riciclaggio dei rifiuti in grado di generare profitti tutelando l’ambiente. Proponiamo all’amministrazione comunale di sottoscrivere una convenzione con le aziende che installano gli eco-compattatori o pubblicare un bando di gara e di concordare con i privati, che eventualmente abbiano già installato gli eco-compattatori, il metodo migliore per fare utilizzare gli scontrini in altri punti vendita o attività commerciali.

Il Meetup Grottaglie a 5 Stelle – conclude la lettera – chiede che vengano installati nei pressi dei punti strategici della città (parcheggi, supermercati, ospedali, centro storico, campi sportivi) i suddetti eco-compattatori e richiede risposta scritta nei termini previsti dalla legge