Consiglio Comunale abbastanza movimentato quello che si è svolto ieri a Grottaglie. La massima assise è stata chiamata a discutere e votare il Bilancio di Previsione.

L’apertura della adunanza ha registrato la presentazione dei due nuovi assessori: Antonella Annicchiarico e Vincenzo Fornaro. E’ stata la loro nomina, o meglio le dimissioni di chi gli ha preceduti, il leit motiv che ha accompagnato buona parte della discussione in aula.

L’opposizione ha più volte chiesto lumi direttamente al Sindaco su quella che il primo cittadino ha definito essere una normale verifica di metà mandato.

Dopo circa quattro ore di discussione il Consiglio ha approvato il documento.

Il Sindaco, nella sua dichiarazione di voto, ha argomentato un bilancio che l’opposizione ha definito: “identico a quello degli scorsi anni, senza alcuna novità, a differenza di quanto ampiamente promesso dal cartello elettorale a suo sostegno”.

Le opposte fazioni hanno argomentato, attraverso i capigruppo o referenti presenti in aula, le diverse vedute su quello che rappresenta uno dei principali documenti amministrativi per governare la città.

L’arringa del Sindaco si è fondata principalmente su tre filoni: le esigue risorse finanziarie a disposizione, l’esiguo numero di risorse umane in pianta stabile e le risorse economiche derivanti dall’aggiudicazione di finanziamenti promossi da bandi.

Oltre 35 milioni di euro intercettati dai Bandi

Sono circa 35 i milioni di euro che l’Amministrazione è riuscita ad intercettare. “Un risultato impressionante, un risultato che è frutto di una sinergia tra gli organi politici, i tecnici e i dipendenti comunali. Tutti insieme abbiamo dato l’anima su questi bandi, perché, sapevamo che erano le uniche possibilità per poter recepire nuove risorse economiche”. Risorse che, ha anticipato Ciro D’Alò, sono destinate a crescere ancora (Sull’argomento Andrea Cometa ha prospettato una gettata di circa 50 milioni di euro).

Bilancio senza royalties della Discarica

“Mah… oggettivamente, quali sono le critiche che muovete a questo Bilancio? Ricordiamo che questo è il secondo Bilancio che si fonda senza le cospicue entrate delle royalties della Discarica. Un aspetto di cui andiamo fieri e che da solo basta a rendere importante questo documento”, ha rimarcato Andrea Cometa, capogruppo di Sud in Movimento, rispondendo alle sollecitazioni derivanti dai banchi dell’opposizione.

“Ciò che è riportato nel Bilancio è quello che era scritto nel programma elettorale di Grottaglie ON. Siamo soddisfatti su quanto stiamo facendo. Questo è un Bilancio che ci lascia tante prospettive: siamo alla vigilia di Grottaglie 2020, l’informatizzazione dei processi, la Rigenerazione Urbana, il marketing territoriale (l’ennesimo bando vinto che presenterà la città a tutto il mondo). Questo Bilancio ci dà le prospettive di portare il nome di Grottaglie sugli scenari internazionali”, ha aggiunto Andrea Cometa.

Riorganizzazione della Macchina Amministativa

Aurelio Marangella, sostenendo la tesi di tutta l’opposizione sulla assenza di novità nel Bilancio, ritenuto identico a quello delle precedenti amministrazioni, ha voluto rimarcare la mancata riorganizzazione della Macchina Amministrativa, elemento fondante delle novità promesse dal Sindaco in campagna elettorale.

Sulla questione Andrea Cometa non ha negato l’evidenza, sottolineando però come la nuova informatizzazione che sta interessando la gestione dei processi si stia standardizzando verso una raccolta di dati uniforme e condivisa. “Fino a ieri ogni Ufficio gestiva le proprie economie con un proprio metodo. Oggi stiamo realizzando un sistema informativo centralizzato, rendendolo quindi idoneo alla cosiddetta contabilità armonizzata richiesta dalla normativa”.

Dal 2016 ci sono 37 dipendenti in meno

“A fronte di 6 assunzioni ci sono stati 37 dipendenti che sono andati in pensione. Personale che non è stato possibile rimpiazzare per i limiti che la legge ci impone“, ha informato Cometa. Sulla vicenda è intervenuta anche Anna Cabino chiedendo lumi al Sindaco sulla possibilità dello scorrimento delle graduatorie.

“Stiamo lavorando in perfetta sinergia con i dipendenti comunali. Sono davvero pochi ed è questa la difficoltà più grande. Gli stessi però si stanno impegnando tantissimo e i risultati sono evidenti. La vittoria dei bandi è merito di tutti, anche del loro impegno quotidiano”, ha dichiarato D’Alò.

Videosorveglianza e rete cablata

Una imponente rete cablata su fibra dedicata interesserà la città. Questa permetterà di offrire un servizio di videosorveglianza a disposizione di Vigili Urbani per le questioni legate alla sicurezza.

Wifi, ZTL e Anagrafe Centralizzata

Come già ampiamente annunciato la predisposizione di wifi gratuito in punti nevralgici e interessanti della città e l’avvio della ZTL nel centro storico vedranno la luce quest’anno. Tra i bandi vinti anche quello dell’Anagrafe Centralizzata che eviterà errori e ridondanze dei dati raccolti.

Grottaglie 2020

Di particolare importanza è stata l’attenzione che il primo cittadino ha posto sullo sport, ma anche sull’aspetto economico, culturale e turistico che Grottaglie 2020 darà a tutta la comunità. “Un risultato eccezionale ottenuto dal mio assessore Vincenzo Quaranta”, ha evidenziato nel suo intervento Ciro Petrarulo: “E bene registrare che ogni riunione di Commissione svolta lo scorso anno, riguardante argomenti che in un modo o in un altro hanno a che fare con il Bilancio o sono ad essi legati, ha ottenuto voti positivi dall’opposizione, per cui oggi, registrare un voto contrario, dagli stessi componenti che in Commissione hanno votato a favore, non avrebbe senso”.

Rigenerazione Urbana e Bilancio partecipato

“Abbiamo raccolto tantissime informazioni dai cittadini per i progetti dedicati alla Rigenerazione Urbana. Una dimostrazione di quanto, aldilà della mancata attuazione del Bilancio partecipativo, abbiamo posto in essere con la Città“, ha aggiunto Cometa.

Sulla questione è intervenuto anche il primo cittadino.  “Due sono le uniche promesse che effettivamente abbiamo fatto fatica a portare a termine: le Assemblee di quartiere e il Bilancio partecipato. Ammetto – ha dichiarato D’Alò – su questo dobbiamo intervenire e trovare il tempo, che è effettivamente ciò che ci manca per poterlo fare”.

Questione rifiuti

Il Sindaco ha risposto alle critiche evidenziate sul Bando destinato alla raccolta dei rifiuti e servizi affini rimarcando invece quanto esso sia stato valido, tanto da essere approvato dall’ARO e usato come modello di strumento da cui partire.

Estinzione dei Mutui

“Abbiamo estinto i mutui utilizzando l’Avanzo. E’ stata una delle prime azioni che abbiamo intrapreso. Un’operazione che si sarebbe già potuta fare. E’ invece non si è fatta. Liberando quella parte abbiamo liberato la possibilità di mettere in atto altre azioni”, cosi il Sindaco ha risposto a chi, i banchi dell’opposizione, sollecitava sull’Avanzo disponibile.

Questione Agricoltura e strade rurali

“Sull’Agricoltura tutti sanno che possiamo fare poco come Comune. Il Centro Servizi è la dimostrazione di quanto però siamo riusciti a fare, li dove altri non hanno fatto. Quella struttura diventerà il centro dove gli agricoltori potranno incontrarsi. Dove potremo finalmente iniziare a creare una sinergia che possa portare uno sviluppo importante. Per il resto, le uniche possibilità di intervento che abbiamo sono legate alle strade rurali e lo faremo con l’Avanzo di amministrazione. Questo è quello che possono fare i Comuni. Perché questo è di nostra competenza”. Nella sua dichiarazione di voto il primo cittadino risponde alle diverse sollecitazioni ricevute dai consiglieri di opposizione.

Illuminazione e Centro Storico

La discussione sul Bilancio preventivo ha permesso all’opposizione di manifestare il proprio dissenso su alcune scelte poste in essere dall’Amministrazione. Tra queste l’Illuminazione, nello specifico su quella del centro storico. La nuova sistemazione è stata definita fredda per via dell’uso di luci bianche rispetto a quelle calde. Sulla questione il Sindaco ha informato che l’azienda delegata sta mettendo a punto nuovi sistemi per una illuminazione più consona.  

Ma è tutto il Centro Storico ad esser stato oggetto di discussione. Sia Ciro Gianfreda che Francesco Donatelli hanno evidenziato le difficoltà. Situazione sulla quale il Sindaco è intervenuto informando che buona parte di esso sarà oggetto di restyling.

Casa di Riposo, grosso impegno economico

“I numeri del Bilancio sono questi, possiamo migliorarli con la gestione della Casa di Riposo demandata ai privati. Questo permetterebbe di alleggerire le spese scritte in Bilancio. Questo è quello che si può fare realmente. Le cifre riportate devono sottostare a delle regole, non possiamo inventarci nulla. Stiamo provando a fare del nostro meglio, le difficoltà sono tante e il Governo centrale su questo non ci aiuta, anzi.

Su questo aspetto il sindaco è tornato più volte. “Abbiamo avanzato delle richieste come Anci, ma sono rimaste inascoltate”.

Nel 2001 tanto personale e 400mila euro alla Cultura

“L’impegno che mi sento di prendere e che ci sarà un lavoro di maggiore condivisione, al netto degli interventi legislativi che potrebbero arrivare. Ma se ci tagliano ancora, le difficoltà saranno sempre maggiori. Questo – ha concluso D’Alò – non è il miglior bilancio di sempre. Nel 2001-2002 c’era il miglior bilancio del mondo, un bilancio che aveva, tanto per citarvi un capitolo, 400mila euro destinati alla Cultura, tanto personale, possibilità di programmare bene. In termini di Bilancio Tecnico questo è il peggiore – ha dichiarato sarcasticamente D’Alò – quello dove è stato necessario tagliare tutto quello che si poteva tagliare e tra poco, se gli interventi del Governo continueranno su questa strada, diverrà pari a zero. In termini di Bilancio politico invece sono contento perché questo è un buon bilancio. Il massimo che potevamo ottenere”.

La soddisfazione dell’Assessore Mario Bonfrate

“Abbiamo approvato il miglior bilancio possibile nelle attuali condizioni, dove i trasferimenti statali sono diminuiti e dove sono aumentate le rigidità normative di spesa pubblica. Siamo contenti perché lo stesso documento approvato è pieno di propositi che ci fanno credere in un grande 2019. Continueremo ad occuparci della città nel miglior modo possibile e saremo sempre pronti ad accettare consigli.