Domani anche a Grottaglie si svolgeranno le primarie del centrosinistra.

Le consultazione democratiche dovranno indicare a livello regionale il candidato (del centrosinistra) per le prossime elezioni, quelle che proclameranno il futuro governatore della Puglia.

I candidati, come ormai ben noto, sono quattro: oltre al presidente in carica Emiliano ci  sono Fabiano Amati, Elena Gentile e Leonardo Palmisano.

A Grottaglie il comitato è pronto ad allestire il seggio nella Piazza Mercato di via Delle Torri. Italia Viva, il nuovo partito politico italiano fondato il 18 settembre 2019 da Matteo Renzi in seguito alla sua fuoriuscita dal Partito Democratico, ha dichiarato che non parteciperà.

A Grottaglie il comitato è quindi costituito da Partito Democratico, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Uto’pia e Liberamente.

Questo è tutto. Non sappiamo e non si sa altro.

Comitati che sostengono uno o l’altro dei candidati nemmeno l’ombra. Posizioni chiare e dichiarazioni di voto da parte di istituzioni, rappresentati politici non le trovi neanche se le cerchi con il lanternino.

Per cui… la domanda sorge spontanea?

Il cittadino grottagliese, che deciderà di partecipare come elettore alle primarie, chi voterà? In base a quali principi/programmi sceglierà chi sostenere? Chi ha presentato ad esso i candidati?

Da che mondo e mondo gli elettori (anche quelli delle primarie) sono stati abituati ad ascoltare da chi li rappresenta politicamente a livello locale o cittadino le ragioni per le quali dovrebbe scegliere il candidato tizio o il candidato caio. Quello che sta avvenendo negli altri centri. In molti, in queste ore anche utilizzando la semplice condivisione di un post sui social, sta esponendo la propria scelta invitando i cittadini verso quel candidato specifico. 

A Grottaglie questo non sta succedendo, almeno pubblicamente. Perché?

Insomma chi sostiene Emiliano dovrebbe sostenerlo pubblicamente.

Chi sostiene la Gentile dovrebbe sostenerlo pubblicamente. Chi sostiene Amati dovrebbe sostenerlo pubblicamente. Chi sostiene Palmisano dovrebbe sostenerlo pubblicamente.

Perché tutto questo silenzio… cosi assordante?