Comizio pubblico a Grottaglie

“I circoli, le sedi di comitati e associazioni sono la più grande rete di esperienze politiche e culturali di base del nostro paese, spesso ignorata dai più grandi partiti nazionali specialmente da parte di quelli che da sempre dicono di abbracciare i valori della condivisione. Coesione sociale, affermazione dei diritti di cittadinanza, lotta a ogni forma di discriminazione, difesa del territorio e lotta alla cultura mafiosa sono stati da sempre i pilastri portanti del nostro agire. La stagione di tesseramento 2019/2020 sta per iniziare con l’appuntamento di Venerdì 28 Giugno, presso il Parco della Civiltà.”

Così la premessa del manifesto politico promosso da Sud in Movimento, associazione politico/culturale civica e indipendente che dal lontano 2005 è impegnata nello sviluppo di alcuni valori che sono alla base della sua attività, qui a Grottaglie.

L’invito al tesseramento a nuovi soggetti

“Nel segno del continuo rinnovamento, che perseguiamo continuamente, vorremmo porci un nuovo obiettivo per questa stagione: vogliamo rivolgerci a tutte quelle realtà che abbiano voglia e soprattutto coraggio di costruire insieme a noi, passo dopo passo, nuovi spazi di espressione politica che mirino all’affermazione dei diritti dell’individuo, cercando di animare in maniera concreta le periferie e i comuni della nostra Provincia e non solo.”

Continua la nota di Sud in Movimento.

Condivisione e rete

“Iniziare a costruire un argine alle politiche di odio in cui è caduto il nostro paese è il nostro primo obiettivo. Vogliamo farlo in continuità con il percorso di resistenza avviato il 25 Aprile scorso durante l’assemblea della Notte dei Briganti; ed è per questo che Venerdì 28 Giugno avvieremo quella seconda fase di autodeterminazione in cui crediamo e in cui ogni cittadino dovrebbe riconoscersi.  Crediamo fortemente nella condivisione e nella rete ecco perché rinnoviamo l’invito, al dibattito pubblico, a tutte quelle realtà territoriali che hanno voglia di riscatto. “Arrendersi al presente è il modo peggiore per costruire il futuro””.

Chiude la nota citando Tom Benetollo.