Nonostante il 2 novembre in Italia non sia identificato come giorno festivo il Paese si ferma per un almeno un istante a contemplare i cari ormai estinti. La ricorrenza è preceduta da un tempo di preparazione e preghiera in suffragio dei defunti della durata di nove giorni: la cosiddetta novena dei morti, che inizia il giorno 24 ottobre. 

Il Cimitero di Grottaglie è aperto tutto l’anno, non solo il 2 novembre, anche se è proprio questa la data in cui ottiene la maggiore affluenza. La tradizione di visitare le tombe o gli ossari nel cosiddetto “giorno dei morti” è una consuetudine molto sentita soprattutto al sud. 

La morte è un tema molto sentito nei piccoli centri del meridione d’Italia. In alcune grandi città, come Taranto, il sentimento assume contorni quasi di venerazione. Il defunto acquista in taluni casi più rispetto di quanto goduto in vita. Si pensi che l’11 novembre a Taranto si svolge l’antico rito de “l’Ottava dei Morti”, un pellegrinaggio, tradizionale, al quale partecipano le le Confraternite della città con gli stendardi (ma non in abito di rito) e le Società di Mutuo Soccorso. Un pellegrinaggio che parte dalla Chiesa di Maria SS. del Monte Carmelo, in piazza Giovanni XXIII, e giunge nel Cimitero di San Brunone. Una testimonianza concreta di quanto il ricordo dei cari estinti nella città di Taranto sia molto sentito.

Indice

Il Cimitero di Grottaglie

Il Cimitero di Grottaglie è l’unica area nella quale sono deposti i corpi o le ceneri dei defunti nella città di Grottaglie, a differenza di altre città di estensione ben maggiore dove è presente un secondo cimitero. Da un punto di vista meramente indicativo il cimitero viene diviso in tre aree riconducibili ai rispettivi tre ingressi. Zone che contraddistinguono la costruzione dello stesso nel corso degli anni. 

Di particolare rilievo è quello più antico, ove è presente l’ingresso monumentale. Al suo interno un grande viale centrale porta i visitatori fino all’ossario comunale. Imponenti e possenti svettano nel piazzale principale alcune tra le Tombe più antiche del Cimitero. In alcuni casi vere e proprie opere d’arte. 

Orari di apertura del Cimitero di Grottaglie

Dal 1° ottobre al 31 marzo

  • Lunedì: dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30
  • Martedì: dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30
  • Mercoledì: dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30
  • Giovedì: dalle 7.30 alle 12.30 | CHIUSO POMERIGGIO
  • Venerdì: dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30
  • Sabato: dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30
  • Domenica: dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30
  • Festivi:  dalle 7.30 alle 12.30 | dalle 14.30 alle 17.30

Telefono, contatti e urgenze

Per eventuali urgenze ed informazioni i cittadini possono contattare il Cimitero di Grottaglie ai numeri di telefono di servizio n: 348 40004308 e 330 870002. Per informazioni generale è possiibile rivolgersi all’Ufficio Servizi in Gestione Dirette, settore Servizi Cimiteriale, sito al terzo piano della Casa Comunale in via Martiri D’Ungheria.

Le Tombe Comunali e le Tombe della Confraternita

Nel Cimitero di Grottaglie ci sono quattro tombe comunali. L’ultima entrata in funzione lo scorso anno è già piena. Una Gentilizia Comunale composta da 100 loculi e da 40 cellette per ossari costata circa 1 milione di euro.

Queste invece le Tombe di proprietà delle Confraternite:

  • n.4 per la Confraternita del Carmine
  • n.2 per la Confraternita del Rosario (di cui una molto grande)
  • n.4 per la Confraternita del SS. Sacaramento
  • n.3 per la Confraternita del SS. Nome di Gesù
  • n.3 per la Confraternita del Purgatorio

Costi loculo e cellette ossario comunale

L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Ciro D’Alò ha proceduto, con apposita deliberazione di Giunta, all’approvazione delle tariffe di concessione dei loculi e delle cellette cimiteriali collocati nel Quarto Loculario Comunale, la nuova Cappella Gentilizia.

In tale provvedimento sono state aggiornate le tariffe, fissando i nuovi costi dei loculi della 4^ Tomba Comunale a € 690,00, mentre le cellette ossario comunali a € 420,00. Il costo sostituisce le precedenti tariffe cimiteriali approvate nel 2012 dalla Giunta Alabrese che prevedeva un costo di € 630 per la concessione del loculo, € 390 per la celletta comunale. Tariffe poi riaggiornate nel 2013 perché rivalutate nella misura del 2,4%, pari all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi rilevato al 31/12/2012.

La mancanza di loculi e ossari

Negli ultimi anni il Cimitero di Grottaglie è in difficoltà e disagio a seguito della mancanza di loculi e cellette sufficienti a coprire il bisogno. L’argomento è oggetto spesso di dibattito politico. In uno degli ultimi Consigli Comunali parte dell’opposizione ha avanzato la richiesta al Sindaco di Utilizzare gli spazi e le intercapedini presenti nella terza Tomba Comunale per creare un cospicuo numero di cellette-ossario e di acquisire delle cellette-ossario prefabbricate da ubicare a ridosso dei muri perimetrali.

Al momento i disagi vengono in parte risolte grazie alla disponibilità delle Confraternite che mettono a disposizione del Comune i loculi destinati ai confratelli.

La ceramica e l’arte nel Cimitero

La diffusione dell’arte ceramica nella città di Grottaglie ha omaggiato anche il Cimitero. Presenti infatti nel camposanto delle vere e proprie opere d’arte per lo più realizzate dai grandi maestri ceramisti grottagliesi.Tra queste la Processione dell’Addolorata realizzata nel 1941 da Luigi Motolese, la Pietà di Giuseppe Spagnulo ed il Sacro volto di Orazio Del Monaco.

Davanti all’ingresso monumentale è posizionata la scultura “Maternità”, un’opera in acciaio realizzata dalla scultore Michele Greco è donata alla città di Grottaglie dall’Industria siderurgica ILVA spa.

Il tempio di cremazione nel Cimitero di GrottaglieNel 2015 il Consiglio Comunale ha respinto il progetto di realizzazione di un Tempio di cremazione e per l’ampliamento del Cimitero Comunale.

Proposta Cimitero per gli animali a Grottaglie

Nel gennaio del 2016 gli attivisti del meetup Grottaglie 5 Stelle propongono la realizzazione di un Cimitero per Animali di affezione.

Il 2 novembre a Grottaglie

Apertura straordinaria

Dal 25 ottobre al 5 novembre 2018, in occasione della Commemorazione dei defunti, il Cimitero di Grottaglie osserverà una apertura straordinaria, senza la chiusura in orario di pranzo, dalle ore 7.00 alle ore 17.30.

Messe nel Cimitero il 2° novembre 2018

Nella Cappella cimiteriale della Confraternita del Rosario sarà celebrata la S.Messa alle ore 9, come da comunicazione del Commissario Arcivescovile Nicola Albano e dall’Amministrazione Parrocchiale diretta da Mons. Luca Lorusso. Presso la Cappella dell’Associazione di Presbiteri e Vescovi “La vita e i tralci”, ingresso principale, lungo il vale centrale, sulla sinistra, saranno celebrate tre SS. Messe secondo questo programma: ore 10 celebrazione di D. Vincenzo Annicchiarico, ore 11 celebrazione di D.Ciro Marcello Alabrese, ore 12 celebrazione di D. Cosimo Quaranta.  La Confraternita del SS. Sacramento informa che sarà celebrata una S.Messa alle ore 9.30 nella Tomba n.4.  

Messe in Chiesa

Il priore Salvatore Annicchiarico della Confraternita del Purgatorio informa che Giovedì 1 novembre 2018 alle ore 18 si celebrerà la S.Messa presso la Chiesa Madre. Ciro Antonazzo, priore della Confraternita del SS. Nome di Gesù, comunica che Venerdì 2 Novembre 2018 nella Chiesa della Madonna del Lume sarà celebrata alle ore 17.00 la S.Messa per tutti i defunti della Confraternita. La stessa sarà preceduta dal S.Rosario alle 16.30.

Il parroco Don Eligio Grimaldi informa che sarà inoltre celebrata una S. Messa in suffragio di tutti i defunti sempre il 2 novembre alle ore 18 in Chiesa Madre.ù

Circolazione stradale presso Cimitero 1 e 2 novembre 2018

Nei giorni del 1 e del 2 novembre una ordinanza sindacale ordinerà in via straordinaria il traffico e la circolazione di Viale Dei Cripressi, via Vicinale Marinelli e strade attigue.

Il pellegrinaggio penitenziale del 4 Novembre

Il 4 novembre 2018, da alcuni anni, Don Eligio Grimaldi, parroco della Colleggiata Maria SS.Annunziata, guida il Pellegrinaggio penitenziale per i defunti. Raduno sul sagrato della Chiesa alle ore 15.30. Partenza per il Pellegrinaggio verso il Campo Santo alle ore 16. Li benedizione e preghiera per lucrare l’indulgenza plenaria per i defunti.

Indulgenza plenaria

Si può ottenere l’indulgenza plenaria: una sola volta, visitando una Chiesa, dal mezzogiorno del giorno 1 a tutto il giorno del giorno 2 novembre. Oppure una sola volta al giorno, per defunto, visitando il Campo Santo, dal giorno 1 al giorno 8 novembre. Occorre essere confessati, essere comunicati, rinnovare la professione di fede proclamando il Credo, pregare seconde le intenzioni del Sommo Pontefici con Pater, Aver e Gloria, pregare per i fedeli defunti.

Il cimitero in Italia

Perché si chiama “Cimitero”

La parola “cimitero” deriva dal greco κοιμητήριον (koimētḕrion, “luogo di riposo”: il verbo κοιμᾶν (“koimân”) significa “fare addormentare”), attraverso il tardo latino coemeterium, archivio.

La storia dei Cimiteri in Italia

Ad eccezione del Cimitero di Sant’Orsola a Palermo, progettato come complesso a sé stante e che rappresenta il primo cimitero aperto a tutte le classi sociali in Europa, fino all’epoca della Rivoluzione francese la grande maggioranza dei morti era seppellita in fosse comuni, ed esistevano luoghi esterni al perimetro cittadino in cui inserire i morti singolarmente e consentendo la personalizzazione del luogo di sepoltura sia per motivi affettivi, sia per motivi igienici, anche se fin dai tempi dei primi cristiani si diffuse l’idea di dedicare uno spazio ai morti, dapprima nelle catacombe e successivamente sotto il pavimento delle chiese, e dal Medioevo attorno alle strutture religiose stesse.Questi cimiteri esterni dei cristiani sono tuttora designati con il termine camposanto, in ragione del fatto che prima di essere posti in uso venivano e vengono benedetti.

Nella storia dell’umanità le prime sepolture preistoriche risalgono all’uomo di Neandertal, nel tardo paleolitico. In archeologia i luoghi di sepoltura presso le antiche civiltà si chiamano necropoli che, dal greco antico, significa “città dei morti.

Nel Regno delle Due Sicilie, a Palermo, fu edificato il primo cimitero pubblico moderno le cui caratteristiche si riscontrano successivamente con l’Editto di Saint Cloud del 1804 di Napoleone Bonaparte; successivamente esteso all’Italia nel 1806, prescrisse di seppellire i cadaveri in cimiteri lontani dall’abitato (per motivi igienico-sanitari) e di ornare tutte le tombe con lo stesso tipo di lapide, negando ai morti il loro nome, in omaggio agli ideali egualitari della Rivoluzione francese.

Nei cimiteri si possono trovare sia il famedio, sia il cenotafio. Il primo è un tempietto riservato alla sepoltura di personaggi illustri di una città e il secondo è un monumento funebre vuoto, innalzato per un personaggio illustre sepolto altrove o i cui resti andarono dispersi. Esistono poi i grandi cimiteri militari o sacrari; notevoli soprattutto quelli relativi alla prima guerra mondiale e alla seconda guerra mondiale. In varie città si trovano cimiteri monumentali con tombe di personaggi famosi, come il Cimitero monumentale di Milano, il cimitero acattolico di Roma, il Cimitero monumentale di Staglieno a Genova, il Cimitero monumentale di Messina. Importanza storica notevole ha il Camposanto monumentale di Pisa. Celebri sono il cimitero del Père-Lachaise a Parigi, dove si trovano sepolti vari personaggi famosi e il Cimitero nazionale di Arlington presso Washington, cimitero militare simbolo del patriottismo statunitense. Alcune grandi chiese contengono vaste sepolture di regnanti e personaggi storici di una nazione; per esempio: la Cattedrale di Palermo; la Basilica di Santa Chiara a Napoli; la Basilica di Superga a Torino; la Basilica di Santa Croce a Firenze; l’abbazia di Westminster a Londra; la Basilica di Saint-Denis presso Parigi; la cattedrale di Roskilde in Danimarca, la Cattedrale dell’Arcangelo Michele (Mosca), la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (San Pietroburgo), la Cripta Imperiale a Vienna e la Cripta Reale del Monastero dell’Escorial in Spagna.

I cimiteri ebraici presentano lapidi coperte da lunghi testi in ebraico. Sulle tombe sono spesso scolpite figure che indicano i cognomi e le professioni; ad esempio l’arpa per i liutai, le forbici per i sarti, le mani in preghiera o benedicenti per i rabbini, le pigne come simbolo di immortalità, l’uva come simbolo di saggezza. Nei cimiteri ebraici non ci sono fiori ma, sulle tombe, vengono lasciati piccole pietre e / o foglietti come voto o omaggio.

I cimiteri musulmani sono riservati rigorosamente a fedeli islamici. Il defunto viene coricato con cura su un fianco con il capo rivolto verso La Mecca, città santa. Nell’Islam è vietato cremare i morti o seppellirli sopra la terra. Viene rifiutata la costruzione e l’ostentazione di lapidi molto elaborate; inoltre non si mettono foto e fiori vicino al corpo del defunto.

Piano Regolatore Cimiteriale Italiano

Il Piano Regolatore Cimiteriale o Piano Cimiteriale (in seguito abbreviato P.C.) è uno strumento di settore che attiene all’organizzazione dei sistemi cimiteriali. Questo tipo di Piano è composto da documenti grafici e documenti testuali ed è finalizzato ad organizzare e risolvere la molteplicità delle problematiche attinenti alla materia cimiteriale.

In osservanza delle disposizioni indicate dal Titolo VI del Testo Unico delle Leggi Sanitarie n. 1265/34, del D.P.R n. 285/90, e delle legislazioni regionali in materia, la pianificazione cimiteriale ha sostanzialmente per oggetto la fissazione di politiche comunali relative ai servizi cimiteriali, alla costruzione, gestione e custodia dei cimiteri e locali annessi, alla concessione di aree e manufatti destinati a sepoltura privata nonché loro vigilanza, e su tutte le diverse attività connesse con la cessazione della vita alla custodia delle salme e dei cadaveri.

Ogni comune è chiamato a predisporre uno o più piani cimiteriali al fine di rispondere alle necessità di sepoltura che si potranno manifestare nell’arco dei vent’anni successivi all’approvazione dei piani stessi.

Per contribuire a comprendere il ruolo del P.C. merita menzionare anche il Regolamento di Polizia Mortuaria che costituisce uno strumento parallelo nella gestione dei servizi cimiteriali. Il citato Regolamento ha come compito quello di disciplinare requisiti e procedure dei servizi correlati al decesso delle persone ed alla cessazione della vita. Per quanto attiene al P.C., il cui livello gerarchico è in taluni comuni addirittura sovraordinato al Regolamento di Polizia Mortuaria, le caratteristiche peculiari sono indicate nel paragrafo a seguire.

Normativa di settore sui Cimiteri

La normativa nazionale in materia cimiteriale, individua una prima significativa trattazione nel Testo Unico delle leggi sanitarie del 1934 in parte ancora in vigore per taluni articoli. Nel 1990 con decreto del Presidente della Repubblica, la materia cimiteriale viene aggiornata. Alcune circolari Ministeriali sono successivamente intervenute per chiarire il dettato normativo. Le regioni, nell’alveo del loro potere legislativo hanno operato al riguardo.

Normativa nazionale in materia cimiteriale:

  • 1934: Regio Decreto del 27 luglio 1934, n. 1265 (T.U.LL.SS. titolo VI.).
  • 1942: art. 224 Codice civile (articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151)
  • 1978: Circolare Ministero della Sanità 19 giugno 1978, n. 62.
  • 1987: Legge 29 ottobre 1987 nº 440.
  • 1990: Regolamento di Polizia Mortuaria D.P.R. 10.09.1990 N.285.
  • 1993: Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993 nº 24
  • 1998: Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998 nº 10
  • 2002: Legge 1º agosto 2002 N° 166.

Normativa Regionale in materia cimiteriale

  • Nell’ambito del potere trasferito dalla Stato alle Regioni con D.P.R. nº 616 del 1977 e nelle more del livello sottordinato rispetto alle disposizioni nazionali ogni Regione ha condotto precisazioni esplicative o dettato nuove norme per i rispettivi ambiti territoriali. Le caratteristiche peculiari per ogni Regione sono indicate nei rispettivi paragrafi a seguire.