Lunedì 5 ottobre, alle 11 nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, sarà presentato alla stampa il nuovo servizio di sharing mobility voluto dall’amministrazione Melucci e offerto da BIT Mobility.

Nel territorio cittadino saranno immessi 300 monopattini elettrici, noleggiabili attraverso l’app BitMobility, con diverse possibilità di abbonamento.

Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco Rinaldo Melucci, l’assessore alla Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo Fabrizio Manzulli, l’assessore alla Polizia Locale Gianni Cataldino e Michele Francione, responsabile dello sviluppo operativo di BIT Mobility.

Cos’è il monopattino

Il monopattino è un veicolo a due o più ruote, il cui movimento/propulsione è determinato dalla spinta muscolare umana tramite gli arti inferiori. È costituito da una pedana, sulla quale si poggiano i piedi, da un manubrio, imperniato sulla pedana, che si usa per cambiare direzione e da un freno, solitamente collocato posteriormente affinché blocchi la ruota posteriore e quindi conseguentemente il veicolo, oppure come i classici freni da bicicletta, cioè vicino al poggiamani sul manubrio.

Di tale mezzo esiste una versione ad uso commerciale atta al trasporto delle merci, il chukudu, utilizzato nel Congo, invece altre versioni del monopattino prevedono il sellino, in questo caso il mezzo diventa una “bicicletta senza pedali”/”draisina” e qualora fosse nella versione motorizzata in Italia rientrerebbe nella categoria dei motoveicoli.

Il monopattino elettrico

La normativa italiana, come anche quella in vigore in Germania, Francia, Austria e Svizzera, distingue tra monopattini a propulsione elettrica e quelli ad azionamento muscolare a spinta (nel seguito indicati per brevità come non elettrici). Non vi sono disposizioni per monopattini con motore a scoppio, che sono comunque rarità senza più mercato. Va rimarcato che una regolamentazione sui mezzi di mobilità elettrici individuali non è supportata da linee guida europee.

I monopattini elettrici sono soggetti in Italia alla legge 27/12/2019 n. 160 e sue integrazioni come da legge 28/02/2020 n. 8], articolo 33-bis, commi dal 75 al 75-septies. In breve sul territorio nazionale i monopattini, ma solo quelli provvisti di motore elettrico con potenza entro 0,5 kW e velocità entro 25 km/h, sono parificati alle biciclette. Devono possedere equipaggiamento analogo a quello delle biciclette: due freni, catadiottri, luce anteriore e posteriore (se assente è consentita la guida solo in ore diurne), segnalatore acustico o campanello. Il Ministero dell’Interno fornisce un breve vademecum dei requisiti e delle regole.