«Siamo in un tempo in cui la scienza, la tecnologia, l’informatica, la multimedialità sembrano imperare e dettare le leggi del vivere non solo civile, ma quotidiano e persino “affettivo”.» Comincia così la nota della Prof.ssa Daniela Annicchiarico, che presenta una nuova, interessante iniziativa del liceo “Moscati” di Grottaglie.

«La rapidità, l’immediatezza delle azioni da compiere e dei compiti da svolgere – prosegue la nota della Prof.ssa Daniela Annicchiarico – appaiono quasi scontate e sembrano lasciare sempre meno spazio al pensiero, alla meditazione, insomma, a quei tempi lenti e ponderati che erano, invece, elementi predominanti della cultura tradizionale. Ma oggi, in questo nostro tempo, ha ancora un senso “pensare”? Nel mondo odierno, che spazio può ancora trovare la filosofia? Queste, e molte altre, sono le domande che si sono posti gli studenti del liceo Moscati di Grottaglie, diretto dalla prof.ssa Anna Sturino, i quali, coordinati dal prof. Antonio Cecere, hanno dato vita ad un interessante progetto denominato, appunto, “Caffè filosofico”.
Si comincerà mercoledì 6 maggio quando, nella mattinata, nell’aula magna del liceo gli studenti dell’indirizzo classico rifletteranno sul tema: L’Euro e la crisi. Esiste ancora l’Europa solidale?, dialogando con Cosimo Massaro, romanziere, divulgatore e autore di Eurodisastro: una catastrofe annunciata (edizioni Macrolibrarsi ) e de La Moneta di Satana ( Edizioni Tabula Fati), autore che da sempre si occupa della problematica monetaria susseguente al Trattato di Maastricht. Si continua, lo stesso giorno, presso il Castello Episcopio, alle ore 17,30, con il tema “Io filoSO, tu filoSai?”a cura della IV A e di alcuni studenti della III A classico, con la partecipazione del prof. Mario Castellana, filosofo della scienza, Università del Salento. Dopo una rappresentazione della storia della filosofia, ironica e accurata nello stesso tempo, i ragazzi si intratterranno con l’ospite sui temi dell’utilità della filosofia e del suo ruolo. Protagonista potrà anche essere il pubblico che, se desidera, dialogherà con il prof. Castellana.

Il 12 maggio, alle ore 11,00, presso l’aula magna, sarà trattato il tema La scienza, l’appello alla religione e la volontà, sempre a cura del prof. Mario Castellana. Si presenterà la figura poco conosciuta di Hélène Metzger, filosofa della scienza del Novecento, morta mentre veniva deportata ad Auschwitz. Il testo (Pensa Multimedia, 2014) sarà presentato portando a conoscenza la figura di una donna alle prese con la filosofia della scienza, una filosofa della scienza che parla di eclissi della ragione in un periodo, quello nazista, in cui si dimentica lo spirito umano e la libertà dell’uomo.

Il Caffè filosofico del Moscati – conclude la nota della Prof.ssa Daniela Annicchiarico – si concluderà il 13 maggio, nella sede di via S. Elia, alle ore 19,00, affrontando il tema #Mannaggia a Freud, a cura della V A classico e con la collaborazione di alcuni allievi della III A classico. Ospite e giudice della serata il G.I.P., presso il Tribunale di Taranto, dott. Martino Rosati. La serata vedrà la trasformazione della sede di S. Elia in un’aula di tribunale in cui verrà condotto a processo il padre della psicanalisi Sigmund Freud.

Si potrà assistere a interrogatori impossibili, a un processo che avrà poi le fattezze di un vero procedimento penale, con una accusa e una difesa che si scontreranno sui temi caldi nati dagli studi del filosofo viennese. Fino ad arrivare alla sentenza finale …»