“Il New York Times si lascia trasportare dalla Puglia! La prestigiosa testata americana la racconta attraverso le parole di Sebastian Modak, in giro nei luoghi per i quali è stata scelta a gennaio fra le 52 mete da visitare nel 2019.” Lo comunica l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali Loredana Capone.

“Il reporter americano è rimasto colpito e affascinato al punto da ritenere che sei giorni siano stati troppo pochi perché in Puglia c’é tanto da vedere, da sperimentare e le emozioni sono fortissime. Il suo racconto come quello di tanti altri giornalisti o semplici turisti sui social, fa emergere il vero Dna della Puglia che colpisce non soltanto per la sua bellezza ma per la capacità del popolo pugliese di connettersi con chi arriva in Puglia e donargli il suo racconto e la sua accoglienza. Ed effettivamente la Puglia suscita emozioni uniche anche nel panorama delle regioni italiane, visto che secondo Codacons è la preferita anche dai turisti italiani per le vacanze estive.”

Ma cosa la rende unica e speciale? Cosa ha affascinato il reporter americano e affascina i tanti turisti americani che vengono sempre più in Puglia, soprattutto negli ultimi due anni, e che nei primi 7 mesi del 2019 sono cresciuti del 14% per gli arrivi e del 16% per le presenze? Certamente l’insieme di paesaggi e borghi autentici e poi la cucina che, con orecchiette con le rape, fave cicorie o capocollo, provoca quello strano “food coma”, una piacevole sonnolenza post pranzo che ben si concilia con una vacanza rilassante e benefica per la salute. Ma anche la gente e la maniera in cui ti accoglie. Qui si può ancora trovare in piazza gli anziani che ti raccontano le tradizioni e la gente è contenta di farsi in quattro per i “forestieri”. Insomma quella del New York Times non è che l’ultima conferma di una “annata” veramente ottima per il turismo in Puglia. Il nostro impegno come Regione e quello di tanti operatori turistici pugliesi sta dando i suoi frutti e su questa strada dobbiamo continuare e migliorare sempre “.