Il Sindaco Melucci, in qualità di Vice Presidente di Anci Puglia ed in rappresentanza dei Comuni della Provincia ionica colpiti dalle gelate nel corso del 2018,

ha partecipato stamane al tavolo con il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, le altre Istituzioni locali e le associazioni rappresentative del settore, che si è tenuto presso la Prefettura di Bari, con all’ordine del giorno per l’appunto il decreto di declaratoria atto a stabilire gli indennizzi agli agricoltori colpiti dalla citata calamità, oltre che le misure in corso di adozione a sostegno delle produzioni inserite nella zona cuscinetto stabilita per il contrasto alla xylella.

“Come Anci Puglia – ha dichiarato il Sindaco Melucci a margine dell’incontro – avevamo già avuto modo di recepire tutte le istanze del mondo agricolo. Ho molto apprezzato la relazione dell’Assessore regionale Di Gioia. L’esigenza dei Comuni colpiti è di deroga per gli imprenditori che non hanno ancora formalizzato le loro stime ed è di rapida conversione in legge del decreto sull’emergenza, poi si chiede una spinta di sburocratizzazione per combattere efficacemente l’espansione della xylella e l’assegnazione di gran parte delle risorse oggi disponibili dal fondo calamità a livello nazionale. L’idea delle associazioni e del movimento dei Gilet Arancioni di uno specifico Patto per la Puglia e di un Commissario governativo è molto interessante e verrà senz’altro rilanciata in seno ad Anci, dove sono sicuro che troverà finalmente spazio anche la tematica dell’agricoltura non-food e della riclassificazione delle aree Sin di Taranto e Provincia. È un momento cruciale per il comparto e non possiamo distrarci, perché crediamo che esso possa rappresentare una parte significativa del nostro futuro economico. Nel frattempo, sulla vicenda del contenimento della xylella, anche Taranto sta predisponendo una ordinanza ad hoc.”

Il tavolo ha espresso un generale gradimento dell’operato del Ministro, il quale ha chiuso i lavori ricordando gli emendamenti sui quali sta agendo il Parlamento (per es., l’anticipo Pac) ed affermando che la unanime consapevolezza della portata dei problemi e la ritrovata sintonia col mondo agricolo e gli enti pugliesi sulle misure da adottare e sugli obiettivi ultimi, contribuiranno sicuramente ad attrarre le risorse necessarie, anche a livello comunitario, e in definitiva a ridare una prospettiva positiva all’economia pugliese.