“È evidente come la nuova proprietà dello stabilimento siderurgico di Taranto abbia già voluto imprimere il suo marchio in fabbrica. Abbiamo contestato da subito la volontà del Governo di cedere ILVA a un nuovo soggetto privato, consci già della passata gestione Riva. Ieri, attraverso un semplice link sul web, i lavoratori hanno conosciuto la loro sorte, nel silenzio più assoluto rispetto al metodo di selezione barbarico scelto dall’azienda con la complicità sindacale”, cosi una nota congiunta dei due Gruppi Consiliari di Grottaglie di Sud in Movimento e RiGenerazione.

Le due principali forze a sostengo della maggioranza che regge l’Amministrazione di Ciro D’Alò, intervenendo sulle ultime vicissitudini riguardanti la forza lavoro nello stabilimento siderurgico di Taranto, evidenziano le scelte effettuate dall’azienda per la CIG.

Il silenzio è imbarazzante sia da parte dei sindacati che da parte di quei parlamentari locali eletti dalle stesse persone che sono state licenziate. Avrebbero dovuto difenderli e vigilare sull’attuazione di un accordo che il loro ministro aveva inquadrato come il miglior risultato possibile. Siamo vicino e restiamo a disposizione delle tante famiglie che hanno perso il lavoro. A loro va tutta la nostra solidarietà”, chiude la nota.