Pubblicità in concessione a Google

La diplomazia internazionale ad Otranto per incontrare i 30 giornalisti ospiti dell’evento “Giornalisti del Mediterraneo”. S.E. Mai Alkaila, Ambasciatrice della Stato di Palestina, incontrerà nel corso della tre giorni, 11, 12 e 13 settembre, le istituzioni locali; l’assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli; il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, il giornalista Tommaso Forte, organizzatore del premio e i reporter di guerra che hanno vinto le sezioni del concorso e, soprattutto, per portare un saluto alla stampa internazionale, la quale da sempre si è occupata dei conflitti in Medio Oriente.

Pubblicità in concessione a Google

L’obiettivo è, dunque, raccontare la verità sugli ultimi avvenimenti che hanno coinvolto dal punto di vista umano e sociale il mondo.

Mai Al Kaila, legata al partito Al Fatah, di cui è stata membro del comitato direttivo, è stata Ambasciatrice palestinese in Cile; inoltre, ha lavorato per circa 17 anni per l’Agenzia delle Nazioni Unite, assistendo i rifugiati palestinesi in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e della Striscia di Gaza. E’ stata prigioniera politica nelle carceri israeliane.

Al concorso hanno partecipato le più importanti testate giornalistiche nazionali e internazionali, tra cui Aljazeera, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano, Ansa, Ansa Med, Corriere della Sera, L’Espresso, RSI Radiotelevisione Svizzera, La Repubblica, Marie Claire, solo per citarne alcune.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, anche quest’anno, ha inviato la Medaglia di Bronzo, quale premio di rappresentata istituzionale.

La 6° edizione del concorso è stata vinta da Tamara Ferrari del settimana Vanity Fair, col reportage sulla terribile condizione dei rifugiati nei campi del Sudan, una drammatica testimonianza sull’universalità della sofferenza umana. Ecco la motivazione: “Con toni carichi di pathos e di civile partecipazione, la tremenda condizione dei rifugiati nei campi in Sudan assume, nel racconto di Tamara Ferrari, una dimensione universale della sofferenza umana in ogni tempo e in ogni luogo. Questa corrispondenza è un alto esempio di coraggioso giornalismo sul campo, oltre che un urlo dal silenzio per tutti noi”.

La cerimonia si svolgerà in Largo Porta Alfonsina, borgo medioevale di Otranto, il 13 settembre alle 18.

Ecco i premiati. Michele Sasso (L’Espresso); Daniele Bellocchio (Nigrizia); Vincenzo Mattei (Al Jazeera); Kami Fares, (Repubblica.it); Paola Nurnberg (Radio Televisione Svizzera); Luciana Borsatti (Ansa); Manu Brabo (Pulitzer 2013); Massimiliano Menichetti (Radio Vaticana); Valeria De Simone e Domenico Grimaldi (Master Biennale di Giornalismo dell’Università di Bari); Marco Cesario (Linkiesta); Nicoletta Masetto (Il Messaggero di Sant’Antonio); Hassan Abouyoub (Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia); August Parengkuan (Ambasciatore della Repubblica d’Indonesia in Italia); Martin Micallef (Malta News Agency); Roberto Gervaso (giornalista e scrittore); Soufiane Ben Farhat (La Presse de Tunisie); Zouhir Louassini (Rai News 24); Ugo Bassi (Direttore della Commissione Europea DG Mercato Interno); Carmen Lasorella (Rai); Attilio Romita (Rai); Armando Massarenti (Il Sole 24 Ore); Giovanni Valentini (La Repubblica); Italo Cucci (Italpress); Angelo Rossano (Corriere del Mezzogiorno); Vincenzo Magistà (Telenorba); Edoardo Winspeare (Regista cinematografico).

Pubblicità in concessione a Google