Da tempo denuncio che l’attenzione che si ha sulle vicende occupazionali dell’ex ILVA, ora Arcelor Mittal, è molto più alta di quella che viene data ai lavoratori dell’indotto. Eppure sono quelli che da questa crisi, che ormai dura da troppo tempo, hanno pagato e continuano a pagare il prezzo più alto.” Lo dichiara il consigliere regionale Renato Perrini.

Oggi – prosegue l’esponente di Direzione Italia – ho incontrato una delegazione di operai di alcune aziende che prestano servizi al siderurgico e che rischiano di trovarsi senza lavoro perché la nuova proprietà sta procedendo ad affidare ad altre società i servizi e loro non sanno se saranno assorbiti.

Per questo ho chiesto un incontro urgente con il prefetto di Taranto, Antonella Bellomo, perché venga aperto un tavolo in Prefettura per esaminare e tentare di risolvere queste vertenze. Mentre al presidente Michele Emiliano e all’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino, chiedo che siano presenti lunedì prossimo, 23 settembre, nell’audizione, in quarta Commissione regionale, chiesta proprio sulla crisi delle aziende dell’indotto ex Ilva.

La loro presenza – conclude Perrini – sarà quanto meno un segnale di interesse”.