foto social Rosalba De Giorgi
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“Nel corso della seduta dedicata all’approvazione della Legge di Bilancio per l’anno finanziario 2021 e Bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023, la Camera dei Deputati ha approvato il mio Ordine del giorno con cui impegno il Governo ad occuparsi fattivamente dell’area di Taranto.”

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E’ quanto comunica sui social Rosalba De Giorgi, deputata tarantina.

“In particolare, è stato chiesto di prevedere un valido sostegno economico a favore sia delle famiglie che devono fronteggiare spese sanitarie per cure oncologiche, sia di quelle che hanno subìto la perdita dei propri cari a seguito di patologie tumorali e comunque collegabili agli effetti dell’attività industriale dello stabilimento siderurgico ex Ilva. Sia chiaro: nulla potrà cancellare dalla pelle della popolazione tarantina gli effetti delle cosiddette “esternalità negative” di quella che viene indicata come la “più grande acciaieria d’Europa”, ma credo sia positivo che il Governo inizi a lavorare, entro i limiti di bilancio, affinché arrivino al più presto segnali di questo tipo.”

Specifica Rosalba De Giorgi

“Intanto, come avevo annunciato nei giorni scorsi, ho presentato un’interpellanza con cui si chiedono chiarimenti ai ministri del MISE e del MEF in ordine al recente accordo fra lo Stato italiano ed il gruppo Arcelor-Mittal finalizzato alla cogestione dello stabilimento siderurgico ex Ilva. Fermo restando che il patto in questione resta soggetto all’approvazione dell’Unione Europea (che, dal canto suo, potrebbe anche non autorizzarlo…) e che dubbi gravano sulla fattibilità del piano a livello economico, tecnologico ed ambientale, va evidenziato che Arcelor-Mittal ha vincolato il perfezionamento dell’accordo a tre “condizioni sospensive” quali “la modifica del piano ambientale esistente per tenere conto delle modifiche del nuovo piano industriale; la revoca di tutti i sequestri penali riguardanti lo stabilimento di Taranto; e l’assenza di misure restrittive – nell’ambito dei procedimenti penali in cui Ilva è imputata – nei confronti di AM InvestCo”. Ebbene, in attesa che vengano illustrati elementi in grado di dimostrare la sostenibilità sul piano economico, tecnologico ed ambientale dell’accordo di cogestione dello stabilimento siderurgico, si è chiesto ai ministri Patuanelli e Gualtieri quali misure intendono adottare per garantire il perfezionamento dell’accordo di cogestione dello stabilimento siderurgico nei tempi e nei modi previsti qualora non dovessero realizzarsi le citate “condizioni sospensive”.”

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