Sono passati più di ottanta anni dalla sua prematura morte, eppure dell’impresa ai limiti del sovrumano di Vincenzo D’Amuri e dei suoi compagni si continua ancora a parlare.

Ultimo evento, in ordine di tempo, che ha celebrato la trasvolata che ha segnato la storia dell’aeronautica non solo italiana, ma mondiale, si è svolto a Roma, ed a darcene notizia è il Professor Vincenzo D’Amuri, figlio di Pietro Michele, fratello dell’Atlantico e socio dell’A.T.A. federata con l’Asssociazione Arma Aeronautica di Roma. Nei prestigiosi locali del locali dell’Istituto Nazionale di Storia dell’Archeologia e dell’Arte a Palazzo Venezia, a cura della Minerva Romana, il giorno 11 febbraio 2017, si è infatti tenuta la conferenza : “La Crociera Atlantica : le imprese, la tecnica, i record“, in ricordo della trasvolata che nel luglio del 1933 vide protagonisti 24 idrovolanti “Savoia Marchetti”.

Nel corso dell’evento, oltre a ricordare gli episodi salienti della trasvolata atlantica, è stata anche proiettata la pellicola della “Crociera del Decennale”, ritoccata e ripulita con l’aiuto dell’Istituto Luce, arricchita da alcuni filmati su Italo Balbo precedenti e successivi la trasvolata.

La sala gremita ha applaudito lo spettacolo al quale hanno partecipato i membri del direttivo ed i soci dell’Associazione Trasvolatori Atlantici giunti da ogni parte d’Italia.