L’art.53 della Legge di Bilancio regionale 2019 ha previsto l’erogazione di contributi straordinari agli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado per il pieno utilizzo degli spazi scolastici, al fine di contrastare il fenomeno di abbandono degli studi e di valorizzare al meglio le strutture disponibili nelle scuole.

I progetti saranno di carattere culturale e sociale, e dovranno svolgersi nelle ore extracurricolari in collaborazione con le associazioni studentesche.

Con Delibera di Giunta Regionale del 16 luglio 2019 sono stati decisi i criteri con cui saranno assegnati i 200.000 euro previsti. I progetti, che saranno di carattere culturale e sociale, saranno presentati dalle Istituzioni Scolastiche in collaborazione con le Associazioni studentesche o gruppi informali di studenti iscritti e frequentanti le istituzioni stesse.

La durata di ciascun progetto non potrà essere inferiore ad 1 anno scolastico e superiore a 2 anni scolastici. Ad ogni progetto potrà essere assegnato un contributo straordinario a fondo perduto di max €10.000,00. Ciascun Istituto scolastico secondario di 2° grado potrà partecipare con una sola proposta progettuale.

La durata biennale del progetto consentirà di svolgere attività strutturate ed incisive, presupposto fondamentale per la buona riuscita dell’intervento. La possibilità di essere presenti nella stessa scuola e nelle stesse classi per almeno due anni consentirà di produrre un reale impatto nelle scelte quotidiane dei ragazzi coinvolti.

I progetti dovranno avere come protagonista la popolazione studentesca. L’intento, infatti, è quello di promuovere le capacità e le potenzialità creative e progettuali degli studenti e di proporre la Scuola come luogo di comune crescita civile e di integrazione col territorio.

Sulla base della popolazione scolastica attuale, i progetti, che saranno selezionati con apposita procedura da una commissione, saranno 6 per la provincia di Bari, 2 per la provincia di Brindisi, 2 per la provincia di BAT, 3 per la provincia di Foggia, 4 per la provincia di Lecce e 3 per la provincia di Taranto.

«E’ la prima volta che gli studenti vengono direttamente coinvolti in progetti di utilizzo di spazi scolastici – spiega Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. Si tratta di una novità importante e c’è da auspicare che la buona riuscita di questa nuova esperienza incoraggi per il futuro l’estensione degli interventi a un numero più consistente di Scuole, vista la consistenza del fenomeno dell’abbandono scolastico nella nostra regione.

Sono grato alle Associazioni studentesche, al collega Sebastiano Leo, Assessore al Diritto allo Studio, e alla Dirigente, dott.ssa Lamacchia, per l’impegno profuso per la messa in campo di questa sperimentazione