Dopo la prima scoppiettante semifinale Brasile-Germania 1-7, la seconda delle due partite che avevano il compito di decretare la seconda finalista è stata l’opposto. Tra Argentina e Olanda tempi regolamentari e supplementari finiscono 0-0, al termine di 120 minuti tutt’altro che divertenti: alla fine a prevalere è la Seleccion ai calci di rigore.

MessiRobben, né HiguainVan Persie riescono a dare una svolta alla gara, povera di occasioni tra due nazionali che si temono e si rispettano, ma che soprattutto sono consapevoli della posta in palio. Questa volta Van Gaal spende tutti i cambi e non riesce a ripetere la mossa che si è rivelata vincente contro la Costa Rica, cioè l’inserimento del secondo portiere Krul. Nella lotteria finale, sono decisivi gli errori di Vlaar e dell’ex interista Sneijder, sui quali è decisivo il portiere di proprietà della Sampdoria Romero.

Per l’Argentina neanche un errore: così l’Albiceleste vola alla finalissima di domenica 13 luglio al Maracana, mentre gli Orange dovranno accontentarsi della cosiddetta “finalina” per terzo e quarto posto contro il Brasile di sabato 12.