E’ preoccupante la notizia. La cifra è di 300 mila persone, per lo più giovani, che in caso di perdita del lavoro quest’anno rischiano di restare senza tutele. Il governo deve rimediare immediatamente, a partire dal sostegno alle proposte emendative presentate per il Milleproroghe”. E’ il commento del senatore Dario Stefàno, Presidente de La Puglia in Più, allo stop all’indennità di disoccupazione per i collaboratori reso noto dall’Inps.

L’Inps – continua Stefàno – conferma che la norma che nel 2015 aveva introdotto l’indennità Dis-Coll in via sperimentale per i collaboratori continuati e coordinativi, anche a progetto, privi di partita iva e iscritti alla gestione separata non è stata oggetto di proroga per tutti i casi di disoccupazione che interverranno a partire dal 1 gennaio 2017. Pertanto il rischio è quello di dar vita a una nuova platea di “esodati”, questa volta “esodati della disoccupazione”.

“Dobbiamo fare in modo – conclude Stefàno – che questi temi siano il focus principale della politica. Il mio impegno va in quella direzione, pertanto chiedo all’esecutivo di estendere le tutele anche ai lavoratori che rischiano cessazioni involontarie durante il 2017, evitando di creare nuove sacche di precarietà. Si può fare a partire dal Milleproroghe”.