«A seguito delle dimissioni rassegnate dall’Ass.re all’Urbanistica del Comune di Taranto, Cosima Lorusso, un “nuovo” vuoto amministrativo si apre in un settore particolarmente strategico per lo sviluppo della città, sempre più spesso al centro di rocamboleschi cambi di rotta.» Lo afferma ANCE Taranto – Sezione Costruttori Edili di Confindustria Taranto in un comunicato.

«L’assenza di un indirizzo politico certo e duraturo – evidenzia il comunicato di ANCE Taranto – impedisce qualunque tipo di pianificazione a breve, medio e lungo termine, con conseguenze assai pesanti che inibiscono ogni slancio dell’intrapresa privata del territorio ed ogni tentativo di rilancio concertato delle politiche urbane. Al contrario, la delicatezza del momento che la città sta vivendo – alle prese con il Decreto Taranto, il persistente blocco delle attività edili, i ritardi e le difficoltà nel riavvio dei processi di pianificazione generali e di rigenerazione urbana – richiederebbe una compattezza solida e rassicurante per l’intera comunità. Questa in sintesi l’amara riflessione ad alta voce di Ance Taranto, che ancora una volta registra il venir meno di una interlocuzione istituzionale di riferimento e, in tale condizione di provvisorietà, l’accrescersi delle preoccupazioni per un governo dei fatti urbani sempre più in preda all’improvvisazione.

Ad ogni modo – conclude il comunicato – Ance Taranto ringrazia l’Assessore Lorusso per la disponibilità all’ascolto ed al confronto con tutti e per l’impegno sin qui profuso nel tentativo di riavviare un serio tentativo di recupero della Città Vecchia