Si discuteva da tempo sul futuro dello stabilimento Leonardo di Grottaglie, argomento che fu al centro anche in partecipato convegno svolto questa estate nello scenario naturale delle cave di Fantiano.

La crisi economica causata dalla epidemia di Covid-19 ha da diversi mesi messo in crisi i programmi produttivi del sito ex Alenia, addensando nubi fosche sul futuro dei dipendenti dei diversi siti della divisione Aerostrutture.

Accordo tra azienda e sindacati

A rasserenare gli animi è giunto nei giorni scorsi l’accordo stipulato tra azienda e sindacati, che prevede per i circa 4000 dipendenti della divisione Aerostrutture più ore di formazione professionale a parità di stipendio.

I siti produttivi coinvolti nell’accordo sono quelli ubicati a Grottaglie, Foggia, Nola e Pomigliano d’Arco, con soluzioni diversificate per i vari stabilimenti. A Grottaglie verrà avviato “Euro Male”, un programma di collaborazione europea nel campo della Difesa ed il progetto “Astro” che punterà allo sviluppo di nuovi materiali. Per l’altro stabilimento pugliese invece sarà messo in campo il programma “Capitanata” che ha come obbiettivo la produzione di apparecchiature per i velivoli JFS e A220.

I due siti campani saranno invece protagonisti del programma “Nemesi” che vedrà tornare a Nola e Pomigliano d’Arco una linea di produzione dell’ATR attualmente stabilita in Cina.

Nuove competenze per un nuovo futuro

Sulla base delle mutate esigenze di mercato e dalle restrizioni imposte dalla epidemia di Covid-19, l’accordo siglato tra Leonardo e le sigle sindacali di FIOM, FIM e UILM previlegia la soluzione del cosiddetto “lavoro agile”, modalità che alterna la attività in presenza in stabilimento a quelle operate in smart working.

Altro cardine dell’accordo è l’impulso dato alla formazione del personale, con la attuazione di alcuni corsi di formazione del personale da svolgersi in orario di lavoro, in maniera che le ore impiegate nello sviluppo delle nuove competenze al pari di ore di lavoro equivalgano alle ore lavorative previste nel contratto collettivo nazionale sia da un punto di vista contributivo che retributivo.

Un sospiro di sollievo per tutti i lavoratori quindi, che vedono scongiurato il timore che le modifiche imposte dalla situazione attuale all’orario di lavoro comportassero conseguenze sia sullo stipendio che sui contributi previdenziali.

Le risorse economiche da mettere in campo per realizzare l’accordo giungeranno dal “Fondo Nuove Competenze“, un provvedimento previsto dal Decreto Rilancio.

“Accordo di estrema importanza”

Ritengo di estrema importanza l’accordo concluso in questi giorni tra i sindacati dei metalmeccanici e Leonardo, che in Puglia interessa gli stabilimenti di Grottaglie e Foggia.” ha dichiarato il segretario del PD Puglia. On. Marco Lacarra.

L’accordo, che supera lo strumento della cassa integrazione, provando a sviluppare nuove strade di sostegno ai lavoratori in questo difficile periodo, conferma l’importanza degli investimenti in innovazione nel momento storico che stiamo attraversando. Sono quindi estremamente soddisfatto di questo passaggio, che tutela il lavoro nel settore aerostrutturale, diventato tanto importante per la nostra terra. Va dato atto a uno dei più importanti player del settore di aver voluto confermare il proprio impegno nel nostro territorio con un approccio capace di tenere insieme occupazione e visione di lungo periodo.”