“C’è ancora tempo per presentare l’istanza per l’avviso Start, una misura varata dalla Regione Puglia per sostenere liberi professionisti, Partite Iva e lavoratori Co.co.co. colpiti dalla crisi causata dalla pandemia da Coronavirus.”

E’ quanto comunica l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino. “Sono molto soddisfatto per il riscontro di questa misura, avviata dalla Regione Puglia per fornire una risposta concreta a sostegno di tutte le attività economiche danneggiate dal lockdown dei mesi scorsi, compresi i lavoratori Co Co Co pugliesi, le Partita Iva e i professionisti che non hanno potuto beneficiare di ammortizzatori sociali tradizionali. Pensiamo che sia un segnale importante: la Regione Puglia sta dimostrando di non voler lasciare nessuno da solo. Immettere risorse nella rete delle Partite Iva, delle collaborazioni continuative e coordinare e tra i professionisti significa supportare la rete del nostro sistema economico, che, sono convinto, sta rispondendo con forza e determinazione agli ultimi mesi caratterizzati dal lockdown e, poi, dalla successiva fase post pandemia. Start è una misura molto importante, prevista nell’ambito della manovra da 750 milioni di euro messa in campo nei mesi scorsi dal Governo regionale per contrastare gli effetti negativi innescati, nel sistema economico e produttivo, dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Le risorse complessivamente stanziate per questa iniziativa ammontano a 124 milioni di euro che consentiranno a una vasta platea di soggetti (stimabili in circa 60.000 unità) di sostenere le loro attività grazie a questo bonus “una tantum” del valore di 2.000 euro, al lordo delle ritenute di legge. L’operazione è attuata attraverso una procedura automatica e i contributi saranno assegnati sino ad esaurimento delle risorse disponibili.”

Chi può presentare domanda

“Possono presentare domanda:
a) i liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data dell’istanza e aperta alla data del 1° febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associata, purché non di natura commerciale d’impresa. Sono tassativamente escluse le forme di aggregazione professionale che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (società di professionisti);
b) i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020, iscritti alla Gestione separata dell’INPS.”

“I richiedenti dovranno essere residenti in Puglia (o avere il domicilio fiscale dell’attività professionale nella nostra regione alla data del 1° febbraio 2020) e dimostrare un reddito lordo da lavoro autonomo non superiore a euro 23.400 euro, con un volume d’affari complessivo non superiore a euro 30.000.”

“Nel caso in cui non sia ancora stata presentata la dichiarazione dei redditi 2020 (con riferimento all’esercizio 2019) è possibile utilizzare, ai fini della dimostrazione di questo requisito, il reddito lordo maturato nell’esercizio 2018, come risulta dalla dichiarazione dei redditi 2019. Le istanze di candidatura, con gli allegati richiesti dall’Avviso, dovranno essere inoltrate esclusivamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale Sistema Puglia, all’indirizzo www.sistema.puglia.it/start.”

“Nel caso in cui le domande pervenute nei primi mesi dall’attivazione della procedura non esauriscano la dotazione finanziaria a disposizione dell’intervento, la Regione si riserva di ampliare le soglie di reddito in modo da consentire a quanti più professionisti, partite Iva e Co. Co. Co.di accedere alla misura.”