«Invitiamo ufficialmente il ministro dell’agricoltura e del turismo Centinaio a venire a Taranto per aiutarci a risolvere i grandi problemi che attagliano l’agricoltura del nostro territorio a cominciare dalla xylella.» Lo dichiara Giampiero Mancarelli, segretario provinciale del Partito Democratico di Taranto

«Magari – aggiunge Mancarelli – sarà l’occasione per fargli vedere che nonostante Ilva, Taranto è anche una straordinaria meta turistica. Grazie al suo mare, al museo, e al grande fermento culturale. Risorse naturali su cui il precedente governo ha investito e che oggi la fanno essere una delle mete turistiche più ambite. E che è suo dovere da ministro del turismo valorizzare. Siamo d’accordo con Centinaio quando dichiara che non farebbe vacanze in Ilva, solo la irresponsabile fantasia di Grillo può vederci gli alpini che intonano i cori sugli altiforni e ventimila guide turistiche che accompagnano i turisti tra i reperti industriali.
Il sito Ilva è una grande industria che per tale va trattata, e il dovere del ministro adesso insieme ai colleghi di governo è ambientalizzarla e metterla in sicurezza.
Ma Taranto non è solo Ilva. E’ anche turismo e agricoltura, deleghe di Centinaio.

E’ suo dovere, ad esempio – ricorda Mancarelli, difendere la legge PD sul caporalato che ha arrestato una piaga disumana. E lo è anche ratificare il trattato CETA di libero scambio con il Canada in assenza del quale gravi danni si arrecherebbe al libero mercato dei prodotti agricoli