Mestu Carmelo, il calzolaio di Grottaglie

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Carlo Caprino ritorna nel centro storico e incontra il decano dei ciabattini grottagliesi. Un antico mestiere che tutt’ora è necessario e utile per molte persone.

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Il calzolaio (o ciabattino) è un artigiano che realizza e ripara scarpe ed accessori quali borse, cinture ed abbigliamento in pelle. Il lavoro dei calzolai è per lo più concentrato nella riparazione.

Le prime corporazioni di persone che esercitavano questo mestiere sorsero nel Medioevo, quando San Crispino divenne il loro santo patrono. Ovviamente la realizzazione di una scarpa richiedeva numerose competenze tecniche da parte di un artigiano, dalla cui abilità dipendeva la qualità del prodotto finale. Tuttavia negli anni 1950 si sviluppò la produzione meccanizzata delle calzature, che comportò un ingente riduzione di tempo e costi produttivi, mettendo inevitabilmente in crisi i produttori artigianali.

Le operazioni possono andare dalla sostituzione del soprattacco fino alla risuolatura completa in cuoio nonché, grazie alle nuove tecniche di incollaggio, la sostituzione dei fondi completi delle scarpe da trekking (scarponi da montagna) e delle calzature di tutti i giorni che hanno un fondo in gomma. I materiali che essi utilizzano di più sono il cuoio, la gomma e la pelle. La maggior parte dei calzolai che creano scarpe su misura utilizzano forme in legno o più comunemente in materiale plastico. Essi ricavano direttamente dalla forma il modello. Una volta estrapolato creano il modello in cartone di fibra per poi successivamente realizzare la tomaia.

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