Michele Santoro accoglie Cabino: “le cedo gli incarichi in Commissione”. Su Sindaco e Maggioranza: “sono nervosi e in confusione”

Il consigliere difende la scelta dell'ex di Sud in Movimento e critica le azioni della lista civica che sostiene il Sindaco

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“La trasparenza, la lealtà, la libertà e quindi la democrazia sono principi sui quali ho, da sempre, fondato la mia azione politica. La scelta della consigliera Anna Cabino di aderire al gruppo di cui sono guida in Consiglio Comunale è l’attestazione, che questi principi sono la base di chi ha scelto di rappresentare i cittadini in modo libero, lontano dalle forme dittatoriali di un despota che pretende di comandare e avere sudditi al proprio servizio”, è quanto commenta Michele Santoro dopo la scelta di Anna Cabino di lasciare la maggioranza e aderire proprio al partito da lui guidato in massima assise.

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“Ho accolto con piacevole sorpresa la giusta scelta fatta dalla dott.ssa Anna Cabino. E per meglio concretizzare la fattezza di quei principi, sui quali ho da sempre fondato la mia azione politica, ho immediatamente rimesso a lei alcuni dei miei incarichi all’interno delle Commissioni Consiliari. Questa amministrazione e questa maggioranza stanno mettendo a serio rischio l’equilibrio di democrazia che è la base di ogni collettività. E’ stato ormai scoperto e reso noto, in più occasioni, il sistema politico strategicamente disegnato dal Sindaco D’Alò”, aggiunge Santoro.

“Un sistema che prevede il silenzio totale di ogni rappresentante istituzionale della maggioranza, siano essi consiglieri o assessori – attacca Santoro – il Sindaco crede di avere il potere politico sulle cose e sulle persone istituendo silenzi e generando malumori in quegli uomini e quelle donne che lui ha dichiarato di aver scelto per amministrare Grottaglie. Ieri sera e questa mattina sui social, unico strumento di comunicazione di questa maggioranza e dei suoi ultràs da tastiera, si è levata un’autentica azione di denigrazione nei confronti di chi ha osato ribellarsi alle direttive del Sindaco, scegliendo di porre in essere le proprie azioni a rappresentanza della collettività secondo i principi della trasparenza, della lealtà, della libertà. Un attacco subdolo che vuole solo strumentalizzare la scelta, cercando di sviare l’attenzione su altri scenari. A difesa del primo cittadino, come al solito, si è riaccesa la macchina elettorale degli ultràs del web, che, chiamati all’ordine, hanno nuovamente indossato le divise da  propaganda elettorale. Una levata di scudi che non si è mostrata quando altri due consiglieri comunali eletti nel cartello elettorale di Grottaglie ON, Marinelli e Annicchiarico, hanno scelto di lasciare il gruppo nel quale sono stati eletti aderendo ad un altro soggetto politico. Alla consigliera Cabino viene chiesto sfacciatamente di dare le dimissioni, ben consapevoli che questo farebbe scattare il primo dei non eletti, proprio di Sud in Movimento. A Marinelli ed Annicchiarico, guarda caso, non è stato riservato lo stesso trattamento”, si interroga il consigliere comunale di COR.

“La realtà ormai appare chiara e scontata: il Sindaco e la maggioranza sono in assoluta confusione. E la frettolosa presa di posizione di ieri sera ne è la dimostrazione. Il cambiamento si fa con i fatti e le azioni concrete. E non con le parole lanciate al vento sui palchi elettorali”, riferendosi al programma presentato durante le elezioni amministrative dello scorso anno dal cartello Grottaglie ON.

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